Un albero sradicato dal vento a Firenze (New Press Photo)

Firenze, 29 ottobre 2018 - Pochi minuti di tempesta che hanno creato non pochi danni. Firenze fa i conti con pioggia e vento fortissimi in questo lunedì di allerta arancione in tutta la Toscana. Il maltempo si è scatenato intorno alle 15.30: è quasi scesa la notte sulla città, poi vento e pioggia molto intensi. Alberi caduti si segnalano in diverse zone della città.

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La tramvia è rimasta ferma per non meno di mezz'ora per permettere di rimuovere i detriti che si erano accumulati sui binari. Sono molti gli interventi dei vigili del fuoco del comando fiorentino, soprattutto per rimozione delle piante cadute.

Si segnalano alberi a terra in piazza Tanucci, viale dei Mille, ma anche in via D'Annunzio e in via Benedetto Marcello. Impressionanti le immagini che arrivano dalla zona dello stadio e dei campini dove si allena la Fiorentina: vento fortissimo e molti rami di alberi finiti a terra. Per i calciatori viola, che stavano allenandosi, non ci sono state conseguenze: erano già a svolgere gli esercizi in palestra quindi non hanno dovuto interrompere l'allenamento. Interventi anche nel resto della provincia, soprattutto a Pontassieve e Scandicci. Un albero è caduto in strada anche nella zona di Fiesole, con problemi per la circolazione. 

In viale Strozzi un cavo della linea elettrica è caduto sulla sede stradale. Segnalati pezzi di intonaco caduti su vetture in via Luca Giordano. In via Alessandro Stradella, zona Novoli, la copertura di un terrazzo è caduto su un parcheggio pubblico sottostante, danneggiando alcune auto.

Un albero divelto dal forte vento ha poi colpito la parte posteriore di un autobus dell'Esercito con 15 militari a bordo che transitava sull'A1, tra Incisa Valdarno e Firenze sud. Nessuno è rimasto ferito e l'autobus è potuto ripartire senza gravi danni. Per rimuovere la pianta e ripristinare la carreggiata di marcia, però, sono dovuti intervenire i tecnici di Autostrade e i vigili del fuoco con mezzi speciali. Sul posto anche la polizia stradale per favorire il traffico che, per oltre un'ora, ha viaggiato sulla sola corsia di sorpasso. La coda è arrivata a misurare circa 8 chilometri.