NICCOLO’ GRAMIGNI
Cronaca

Nuovo studentato a Novoli: "È stato aperto nel silenzio. Camere a 1.200 euro"

La denuncia del comitato ’Salviamo Firenze’ che punta al referendum. "Già raccolte tremila firme in 12 giorni, ci sarà tempo fino al 18 novembre"

Una delle proteste degli studenti (Ansa)

Una delle proteste degli studenti (Ansa)

Firenze, 14 ottobre 2023 – A Firenze nasce uno studentato da 400 posti, in viale della Toscana, in zona Novoli, a pochi metri dalla Regione Toscana "e nasce nel silenzio. Nessuna inaugurazione, nessuno ha detto niente, forse per paura di proteste. Lo studentato è collegato alla catena Beyoo, il prezzo di una camera è anche di 1200 euro al mese". A denunciare l’episodio il comitato ‘Salviamo Firenze’, nato proprio per contrastare le "speculazioni sull’urbanistica in città".

E Francesca Conti, curatrice di un ebook proprio su queste tematiche (e attivista di ‘Perunaltracittà’), si chiede "se il sindaco Nardella e la giunta siano al corrente di quanto accaduto. E se sì perché fanno finta di non accorgersene?". Gli studentati "di lusso in città ‘offrono’ 2500 camere disponibili, con costi che partono da 900 euro per una singola da 14 mq fino ai 2mila euro al mese". La parte del leone, si fa presente, è quella di ‘The Student Hotel’ che tra viale Lavagnini e viale Belfiore (quest’ultimo aprirà nel 2024) avrà 950 camere a disposizione. Il comitato - che nel frattempo continua l’iter per i quesiti referendari e ha raccolto in 12 giorni oltre 3mila firme (ne sono necessarie 10mila per poter procedere) - tira fuori anche quella che viene definita "un’altra chicca".

"Sì perché abbiamo notato – dichiara uno dei promotori del comitato, Massimo Torelli – che il Comune ha mantenuto attivo sul suo sito il servizio per i fondi di investimento che vogliono fare affari a Firenze. Considerata la situazione della nostra città e le richieste che dà più parti vengono fatte per bloccare la speculazione, è la dimostrazione che questo sindaco non ascolta più la città. Chiediamo che Nardella la smetta di temporeggiare, rispetti la città e la smetta di fare il banditore del patrimonio pubblico perché se il claim della campagna di marketing è ‘Firenze la città delle opportunità’, forse bisognerebbe chiarire che sono opportunità per pochi facoltosi". La consultazione cittadina autogestita ‘Firma&Ferma’ andrà avanti fino al 18 novembre ed è appunto un modo per chiedere l’immediata eseguibilità delle norme referendarie e "denunciare la bolla immobiliare che sta travolgendo Firenze".