Rubarono e bruciarono lo striscione a un tifoso viola, scattano le denunce

La polizia ha identificato dieci ultras del Ferencvaros. In arrivo pioggia di Daspo

Un frame del video che mostra gli ultras del Ferencvaros mentre danno fuoco allo striscione rubato poco prima

Un frame del video che mostra gli ultras del Ferencvaros mentre danno fuoco allo striscione rubato poco prima

Firenze, 19 ottobre 2023 - La storia risale allo scorso 5 ottobre, giorno della sfida di Conference League tra Fiorentina e Ferencvaros. La vittima fu un tifoso viola di 46 anni che nell’attraversare la passerella di Campo di Marte per recarsi alla partita fu accerchiato e aggredito da un gruppetto di ultras ungheresi. Furono loro a sottrargli uno striscione a lui molto caro: era il ricordo di due suoi amici dal cuore viola, scomparsi prematuramente. I loro nomi erano impressi proprio su quello stendardo che non è escluso possa essere stato considerato, dagli autori del gesto, una sorta di bottino di guerra al quale, durante il match qualcuno non ha addirittura mancato di dargli fuoco con un fumogeno appiccato all’interno del settore ospiti.

La polizia, ed in particolare la Digos fiorentina, ha passato sotto la sua lente di ingrandimento ogni elemento utile per identificare sia gli autori dell’episodio, avvenuto sulla passerella prima della partita, sia l’incendiario sugli spalti del Franchi. Gli agenti della squadra tifoserie hanno incrociato ogni singolo fotogramma dei sistemi di videosorveglianza e, all’esito delle indagini, gli investigatori di via Zara sono riusciti a dare un nome e un volto ai presunti autori della rapina dello striscione e all’uomo che, secondo gli inquirenti, gli avrebbe dato fuoco. Al momento la Digos ha fatto quindi scattare nei confronti di almeno 10 tifosi ospiti, di età compresa tra i 22 e i 44 anni, una denuncia per rapina in concorso alla quale, per una sola persona - un 35enne ungherese - se ne aggiungerebbe anche una per accensione pericolosa di artifizi pirotecnici in occasioni di manifestazioni sportive.

Le altre persone identificate dalla polizia sono 5 cittadini ungheresi e 5 polacchi, quest’ultimi riconducibili, secondo quanto ricostruito, alla tifoseria del Wisla Cracovia, squadra gemellata appunto con il Ferencvaros. La divisione polizia anticrimine della questura sta già elaborando i relativi Daspo che verranno firmati nei prossimi giorni dal questore Maurizio Auriemma.

Continuano invece le indagini della squadra tifoserie di via Zara per identificare eventuali altri partecipanti alla rapina dello striscione, nonché i responsabili di almeno un'altra vicenda avvenuta intorno alle 16.30 nei pressi di piazza della Repubblica all’angolo con via Roma. Nello specifico, mentre alcuni tifosi ungheresi si stavano avviando verso lo stadio, la polizia di stato ha infatti sventato un fatto analogo a quello avvenuto poche ore dopo fuori dal Franchi e per il quale sono in corso accertamenti.