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5 mag 2022

Smart-box e fotored, occhio alle multe

Stanno per entrare in azione le postazioni che non danno scampo agli automobilisti indisciplinati. Obiettivo: massima sicurezza

manuela plastina
Cronaca
Il primo smart-box di Bagno a Ripoli è stato installato nella frazione di Capannuccia
Il primo smart-box di Bagno a Ripoli è stato installato nella frazione di Capannuccia
Il primo smart-box di Bagno a Ripoli è stato installato nella frazione di Capannuccia

di Manuela Plastina

Aumenta il controllo contro le infrazioni stradali a Bagno a Ripoli con gli smart-box, ossia i ‘bussolotti’ arancioni ormai conosciuti sulle vie provinciali per la verifica della velocità, e anche i temuti fotored, i marchingegni che fotografano chi passa col rosso al semaforo, senza lasciare via di scampo a eventuali ricorsi, essendoci appunto la dimostrazione fotografica. L’obiettivo, dice il sindaco Francesco Casini, "è rendere più sicure le nostre frazioni per i cittadini e la viabilità per gli automobilisti stessi". Ma i nuovi autovelox e i fotored, c’è da scommetterci, andranno anche a incrementare gli introiti delle casse comunali legati appunto alle infrazioni al codice della strada.

Il primo smart-box arancione, l’unico ad essere installato, è già stato notato da molti cittadini: si trova nella frazione di Capannuccia, sul lato destro della carreggiata a protezione – spiega l’amministrazione – della scuola e dei residenti della frazione che passano di lì coi mezzi o a piedi.

Gli altri due arriveranno sul territorio già nelle prossime settimane, anche se il loro luogo di collocazione non è stato precisato, ma è allo studio da parte dei tecnici e della polizia: anche nel loro caso, spiegano ancora dal Comune, andranno in posti che sono pericolosi, con l’obiettivo primario di indurre alla riduzione della velocità a ridosso di attraversamenti pedonali critici, di strutture scolastiche oppure in luoghi dove si verificano spesso incidenti. Dissuasori, dunque, a suon di multe e punti da togliere dalla patente in base a quanto è stata superata la velocità limite. I punti sicuramente detratti dalla patente saranno invece 6 per chi non rispetterà il rosso al semaforo.

I temuti fotored stanno per essere sistemati uno a Vallina, l’altro a Grassina all’incrocio con via Boccaccio. Da circa un anno e mezzo c’è un sistema simile di rilevazione delle infrazioni chiamato “Parvc“ all’incrocio tra via di Rosano e Rimaggio. Ne arriveranno altri, annuncia Casini, tra fotored e autovelox-smartbox. Sulla Sp1 via Roma sono poi previsti ulteriori investimenti contro la velocità per 150 mila euro totali e interventi nel tratto tra San Donato e Bagno a Ripoli, così come ancora sulla Sp 34 via di Rosano, la strada dei pendolari.

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