Sgombero in viale Gramsci. Un antagonista sul tetto

Denunciati i 10 militanti dentro l’edificio. Continua il picchetto della polizia

Sgombero in viale Gramsci. Un antagonista sul tetto

Sgombero in viale Gramsci. Un antagonista sul tetto

Ieri mattina la Questura di Firenze ha sgomberato l’immobile di viale Gramsci 35 occupato in questi giorni dai militanti del collettivo legato all’ex centro sociale Corsica. E anche questa volta, come nel caso delle occupazioni precedenti e in particolare dell’ultima in via Scipio Sighele 64, uno dei militanti è riuscito a conquistare il tetto del palazzo, frenando le procedure di evacuazione coordinate dalla Digos e coadiuvate dai vigili del fuoco e dei manovratori di corda del II Reparto mobile della polizia di Padova. Per garantire la sua sicurezza sono state adottate tutte le misure con una corda e un materasso gonfiabile. Un elicottero ha presidiato la zona.

La decisione di sgomberare l’edificio è stata presa dopo una riunione del Comitato ordine sicurezza pubblica che si è tenuto il 16 ottobre. Le operazioni si sono svolte senza particolari criticità e hanno portato all’identificazione e alla denuncia di dieci soggetti, quattro dei quali di origine extracomunitaria. Nei confronti di tre del gruppo, sono stati elaborati dalla divisione Anticrimine della Questura altrettanti provvedimenti di fogli di via.

Nel frattempo, il presidio delle forze di polizia resta davanti all’edificio, mentre i ragazzi del collettivo di area antagonista di Corsica 81 sono rimasti in piedi sul marciapiedi, qualcuno con il megafono ha urlato contro il caro affitti, contro le forze dell’ordine. È il dodicesimo sgombero a Firenze in meno di dieci mesi.