Serve più sicurezza Firenze bussa a Roma "Chiediamo 200 agenti per garantire legalità"

L’assessora Albanese mostra i numeri degli interventi della municipale "Ma non basta, il governo non può fare solo slogan: deve rispondere". La città con i frequentatori (fra turisti e studenti) ogni giorno raddoppia.

Serve più sicurezza  Firenze bussa a Roma  "Chiediamo 200 agenti  per garantire legalità"

Serve più sicurezza Firenze bussa a Roma "Chiediamo 200 agenti per garantire legalità"

Si conoscono, le zone più calde per la sicurezza a Firenze. E le conoscono bene anche gli amministratori. Le Cascine e la stazione sono due polveriere. Luoghi scippati del quieto vivere. Due dei molti.

E’ ormai lontanissimo il tempo in cui l’uscio di casa si chiudeva a chiave ma i furti, che pure c’erano, erano cosa rara. Ora crescono i timori non solo per le ruberie chhe l’importante è portare a casa la pelle.

"Ormai da tempo stiamo cercando di presidiare i luoghi più a rischio con un numero crescente di pattuglie della polizia municipale, per contrasto ai reati ma anche per dare ai cittadini la rassicurazione di una presenza capillare e costante", dice l’assessora alla sicurezza di Palazzo Vecchio Benedetta Albanese.

Una mano sulla coscienza. "Siamo noi i primi a chiedere più sicurezza – incalza – Vogliamo duecento agenti delle forze dell’ordine in più nelle nostre strade e piazze: o il governo li manda oppure dev’essere chiaro a tutti che sulla sicurezza, la destra sta facendo un mucchio di chiacchiere e retorica".

E’ una storia che si ripete, quella della richiesta di un maggior numero di agenti. Più volte il sindaco Nardella è tornato sull’argomento. A bussare invariabilmente ai vari governi che si sono succeduti (togliendo l’alibi che la sua possa essere una battaglia politica) per ottenere un numero maggiore di uomini da impiegare nel controllo del territorio.

C’è un motivo universalmente riconosciuto per cui Firenze ha bisogno di un dispiegamento maggiore di forze in campo: ogni giorno, fra turisti e studenti e lavoratori, il numero delle persone che frequentano la città si moltiplica, come minimo raddoppia.

Solo nei primi mesi di quest’anno l’attività della polizia municipale conta un impegno notevole. Oltre 900 pattuglie impiegate nei servizi nelle aree più critiche della città, di cui 200 per l’antidegrado, hanno portato all’arresto di 20 persone; a 596 denunce, 255 fotosegnalazioni, 151 fermi di identificazione; 5.395 posti di blocco per controlli, 1.167 violazioni registrate ai posti di controllo.

"L’impegno in campo da parte degli agenti della polizia municipale è tanto, i numeri raccontano un lavoro capillare e costante – torna a bomba Albanese – Ma ordine e sicurezza pubblica sono competenza del governo e questo governo che tutti i giorni si sciacqua la bocca con slogan su legalità e sicurezza non è mai passato ai fatti concreti".

Per l’amministrazione "la tutela della legalità e della sicurezza sono requisiti indispensabili per vivere lo spazio pubblico – conclude l’assessora che dopo gli episodi avvenuti all’Isolotto è andata sul posto con il presidente del Quarteier 4, Mirko Dormentoni – Continueremo con presidio del territorio, con servizi e blitz per proteggere i nostri cittadini. ma dal governo pretendiamo risposte concrete altrimenti la loro è solo una presa in giro, con promesse vuote e senza senso".

Ilaria Ulivelli

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