Il plotone dei baby ultras, i fumogeni e poi gli scontri. Scena da hooligans alla partita tra licei

Legnaia (Firenze), un gruppo di ragazzi ha fatto irruzione durante il match di un torneo scolastico e ha aggredito con pugni e cinghie i tifosi presenti. La rivalità tra gli istituti sembra il movente. Indaga la Digos

Firenze, 7 febbraio 2024 – Si sono affrontati a viso aperto, nel corridoio che divide le tribune dal campo. Un scena da hooligans: da una parte dei ragazzi che stavano pacificamente tifando per i compagni di classe in campo; dall’altra un plotone di ’ultrà’ tutti vestiti di nero, bocca e collo tappati dai giubbotti e cappucci ben incalzati per celare le fattezze. Un vero e proprio blitz di una tifoseria organizzata. Peccato che domenica sera nel campetto sportivo di via Antonio del Pollaiolo, si stava giocando una partita fra istituti scolastici, il liceo classico Galileo da una parte, l’International School of Florence dall’altra.

Sono bastati pochi secondi al gruppetto di ragazzi per scatenare il caos. Fumogeni, lanci di oggetti e un parapiglia generale che ha coinvolto i tifosi che stavano supportando le due squadre. Botte con cinghie, pugni, cestini lanciati: c’è un video che riprende il momento del contatto tra i tifosi, che si scontrano per pochi attimi, ma con una violenza inaudita. Non ci sono stati feriti, ma tanta paura. E il gruppetto di aggressori, stando alle prime ricostruzioni, sembrerebbe inoltre non avere niente a che fare con la partita in sé.

Chi era presente, racconta infatti di una ragazza – estranea alle due tifoserie degli istituti – che con una chiamata avrebbe fatto scattare il raid, all’improvviso e senza nessun motivo specifico. Sull’accaduto sta indagando la Digos, anche se fin dai primi accertamenti non emergerebbe un contesto politico, bensì questioni tra i ragazzi e le tifoserie degli istituti. Di certo, non c’entra niente la partita che si stava disputando al campo di via Antonio del Pollaiolo. I poliziotti stanno ascoltando alcuni testimoni, e visionando le telecamere della zona.

Quando sono arrivati i poliziotti  delle volanti, chiamati dal gestore dell’impianto sportivo, degli incappucciati non c’era più nessuno. Nel frattempo, l’arbitro, vista l’irruzione, ha comunque sospeso la gara. Sui social arriva anche la condanna della Coppa David, il torneo di calcio a undici dei licei fiorentini, di cui la partita in questione faceva parte. "La coppa esprime la sua più ferma condanna nei confronti degli episodi avvenuti", e "l’organizzazione si impegna a intraprendere ogni azione possibile per prevenire che simili episodi possano ripetersi in futuro".

E ancora: "Da questo momento in poi – si legge nella nota – tutti coloro che saranno riconducibili al gruppo che ha preso parte agli atti violenti non avranno la possibilità di accedere alle partire del torneo".

P.M.

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