FIRENZE L’ordinanza di Pasqua e Pasquetta ha sicuramente dato un grande scossone a tanti esercenti, che si erano organizzati per le consegne nei giorni seguenti. Uno di questi è sicuramente Massimiliano Marchetti, titolare della Gastronomia Ciacco. "Le tempistiche di questa nuova ordinanza ci ha dato vermente...

FIRENZE

L’ordinanza di Pasqua e Pasquetta ha sicuramente dato un grande scossone a tanti esercenti, che si erano organizzati per le consegne nei giorni seguenti. Uno di questi è sicuramente Massimiliano Marchetti, titolare della Gastronomia Ciacco.

"Le tempistiche di questa nuova ordinanza ci ha dato vermente un colpo basso. Da ieri stiamo lavorando senza sosta per provare a spostare le consegne ed i ritiri, che sono un numero veramente molto alto. In tanti hanno disdetto le loro prenotazioni, a un solo giorno dalla Pasqua, una situazione veramente difficile per noi. – spiega Marcchetti – La cosa più assurda è che saremo costretti a riunire gli ordini di tre giorni in una sola giornata. Nonostante tutte le accortezze prese nelle settimane scorse, per cercare di organizzarci ed evitare troppa gente insieme, in questo modo sarà sicuro che ci saranno degli assembramenti. Avremo giorni in meno per preparare tutto, la gente dovrà fare le file o comunque venire in un numero maggiore, e siamo solo in due persone a lavorare".

"Sembra veramente una sfida – conclude la sua riflessione Marchetti – impossibile riuscire a fare tutto, anche perchè l’ordinanza è veramente poco chiara, nessuno sta capendo come comportarsi, e noi siamo sommersi di chiamate da due giorni.

Non sono stati presi in considerazione tanti aspetti della logistica, che invece andavano considerati. Ci sitamo organizzando per esempio per fare le consegne a domicilio, ma non abbiamo il pos portatile, e sarà molto difficile recuperarlo in così poco tempo. Questa situazione è surreale".

Iacopo Nathan