Firenze, 14 febbraio 2020 - Con queste parole il sindaco Dario Nardella ha accolto e salutato le coppie da Nozze d’Oro per le celebrazioni a Palazzo Vecchio: “Il 1970 – ha detto -  è stato l’anno in cui Adriano Celentano e Claudia Mori vinsero il Festival di Sanremo con ‘Chi non lavora non fa l’amore’, quando andò in gara anche il brano ‘La prima cosa bella’.

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L’anno in cui, tra le altre cose, uscì ‘Let Ib Be’ dei Beatles. Un anno speciale in cui però la cosa più importante sono state le vostre nozze. La vita non è mai solo in discesa, l’importante è sapere affrontare e superare insieme ogni cosa. E che la vostra forza, determinazione, passione siano di esempio a tanti giovani, che fanno fatica a scegliere di portare avanti progetti per tutta la vita. L’anno scorso a Firenze i numeri dei divorzi hanno superato quello dei matrimoni”.

E citando il canto dantesco di Paolo e Francesca il sindaco ha aggiunto: “L’amore conquista i cuori gentili, e noi qui oggi festeggiamo i vostri cuori gentili, la vostra unione che negli anni si è arricchita di complicità, comprensione, amicizia, e per farlo abbiamo scelto non a caso un un luogo ricco di arte e bellezza come il Salone dei Cinquecento. Io credo che alcune città abbiano uno spirito particolare per vivere l’amore, e credo che condividere, come avete fatto voi, il vostro progetto d’amore a Firenze, abbia un significato in più”.

Il 1970  è stato un anno speciale dunque, ma per tante coppie fiorentine, è stato un anno indimenticabile perché si sono giurate amore eterno. Un amore che, cinquant’anni dopo, nell’anno delle loro Nozze d’oro, è più forte e vivo che mai. E nel giorno del patrono degli innamorati, nel Salone dei Cinquecento, come tradizione, è stato un trionfo d’amore con un San Valentino tutto d’oro. Oltre 1200 le coppie che si sono sposate 50 anni fa e residenti a Firenze che sono state invitate dall’amministrazione per festeggiare nella casa dei fiorentini l’importante traguardo dei 50 anni di matrimonio.

Come tradizione, la cerimonia si è svolta in due turni, uno la mattina alle 10 e uno il pomeriggio alle 16, entrambi alla presenza del sindaco. Gli accompagnatori hanno potuto seguire l’iniziativa in videoconferenza in Sala d’Arme. E insieme a tanti ‘giovincelli’ era presente anche qualche coppia che proprio quest’anno ha festeggiato i 60 anni di matrimonio. Il segreto della loro unione così duratura? Tante coppie non hanno dubbio: “L’amore, la comprensione, il rispetto reciproco e il dialogo”.

Nel corso della cerimonia è stato proiettato un video dei principali eventi avvenuti nel 1970 quando le coppie si sono giurate amore eterno. Gli sposi hanno ricevuto in omaggio una pergamena raffigurante Palazzo Vecchio firmata dal primo cittadino. Inoltre, hanno potuto visitare liberamente il museo, che è stato chiuso al pubblico per l’intera giornata, e potuto salire sulla Torre di Arnolfo.

Nel Salone dei Cinquecento è stato anche allestito un set fotografico con stampa e consegna immediata delle foto degli innamorati che partecipano all’iniziativa, mentre il Cortile del Michelozzo, fino a domenica, ospita un’installazione particolare a forma di cuore ispirata alla festa di San Valentino all’interno della quale è possibile scattare foto romantiche.

E dagli innamorati che oramai guardano al futuro traguardo delle nozze di diamante, il consiglio che va alle giovani coppie che stanno per convolare a nozze è quello di: “Volersi bene e parlarsi. E non scoraggiatevi mai. Le difficoltà, anche quelle quotidiane, si vincono col dialogo. E ovviamente con tanto amore”.