Rubarono lo striscione degli amici morti. Identificati gli ultrà: daspo internazionali

Sono ungheresi e polacchi. Riconosciuto pure chi incendiò la ’pezza’ nel curvino

FIRENZE

Accerchiato dagli ultrà rivali e derubato dello striscione che ricordavi i due amici morti. La disavventura in cui è incappato un tifoso viola di 46 anni in occasione del match di Conference contro il Ferencvaros del 5 ottobre ha avuto un po’ di ristoro dall’intervento della digos. I supporter ospiti che lo avevano derubato della ’pezza’, poi data alla fiamme nel ’curvino’, sono stati tutti identificati e sanzionati con daspo internazionali. Si tratta di dieci persone, tra cui cinque ultrà polacchi del Wisla Cracovia, squadra gemellata appunto con il Ferencvaros. Tra i dieci, anche un ungherese di 35 anni che si sarebbe reso responsabile della rapina.

Secondo quanto ricostruito, anche con l’ausilio di telecamere, il tifoso viola stava attraversando la passerella pedonale di Campo di Marte diretto verso lo stadio quando sarebbe stato circondato da un nutrito gruppetto di tifosi ospiti ungherese che senza tanti complimenti gli avrebbero portato via uno striscione a lui molto caro. Lo avrebbe portato infatti con sé da anni in ricordo di due suoi amici dal cuore viola, scomparsi prematuramente. I loro nomi erano impressi proprio su quello stendardo che non è escluso possa essere stato considerato, dagli autori del gesto, una sorta di bottino di guerra al quale, durante il match qualcuno gli ha addirittura dato fuoco con un fumogeno. Gli agenti della Squadra Tifoserie della Digos hanno incrociato ogni singolo fotogramma dei sistemi di videosorveglianza e, all’esito delle indagini sono riusciti a dare un nome e un volto ai presunti autori della rapina dello striscione e all’uomo che, secondo gli inquirenti, gli avrebbe dato fuoco.

La divisione polizia Anticrimine della Questura sta già elaborando i Daspo che verranno firmati nei prossimi giorni dal Questore Auriemma. Continuano invece le indagini per identificare eventuali altri partecipanti alla rapina dello striscione, nonché i responsabili di almeno un’altra vicenda avvenuta intorno alle 16.30 nei pressi di piazza della Repubblica all’angolo con via Roma. Nello specifico, mentre alcuni tifosi ungheresi si stavano avviando verso lo stadio, la Polizia di stato ha infatti sventato un fatto analogo a quello avvenuto poche ore dopo fuori dal Franchi e per il quale sono in corso accertamenti.

ste.bro.