Quotidiano Nazionale logo
10 mag 2022

"Ripartenza? Un bluff, non si dorme la notte"

Giada Fiaschi è titolare di un’azienda di termoidraulica. "Abbiamo paura di non farcela, con i bonus un problema anche per i cittadini"

Giada Fiaschi, imprenditrice del settore della temoidraulica
Giada Fiaschi, imprenditrice del settore della temoidraulica
Giada Fiaschi, imprenditrice del settore della temoidraulica

Poi arriva la notte. E con la notte i pensieri...

"Si cerca di trovare qualche soluzione ma purtroppo non ce ne sono. Ha centrato il problema: le notti sono molto lunghe". Giada Fiaschi ha un’azienda di termoidraulica, Sanitermo srl. Pensava che fosse arrivata finalmente la ripresa.

E invece?

"E invece è stato tutto un grande bluff. Dopo la pandemia credevamo di ripartire, ci stavamo riuscendo. Poi per dare una spinta alla ripresa ci stanno affossando".

Qual è la sua preoccupazione più grande?

"Riuscire ad andare avanti. A onorare i contratti. Abbiamo fatto investimenti con questi bonbus sconto in fattura, avevamo come garante lo Stato, ci sentivamo sicuri. Pensavamo di riprendere i soldi. Invece ci troviamo in una situazione pericolosa con una parte di bonus non riscossi".

Qual è il problema?

"Da novembre il decreto antifrode è già cambiato quindici volte. Le banche non ci concedono il credito. Ne ho cambiate tante ma via via tutte chiudono le porte".

Teme di non farcela?

"Purtroppo sì. Abbiamo paura di non riuscire ad andare avanti, di far fronte agli impegni che abbiamo preso con i nostri clienti: abbiamo aperto cantieri e con loro non possiamo certo tirarci indietro perché lo Stato non ci aiuta più. Io ho un cassetto fiscale non indifferente, che però non può trasformarsi in liquidità. Quindi...".

Eppure queste misure sono state prese per la ripartenza...

"Ora mando indietro nuovi clienti. I vecchi li portiamo avanti anche rimettendoci. I costi dei materiali sono aumentati incredibilmente. Non possiamo cambiare le carte in tavola ma avvisiamo i clienti che con quei soldi non è più possibile avere lo stesso materiale di pregio, bisogne scendere. Oppure ricontrattare i preventivi. La gente non capisce, ci troviamo a discussioni, anche perché si parla poco sui media di questi problemi".

Che tempi ci sono?

"Se il materiale viene ordinato oggi arriva a ottobre. Come si fa a portare avanti un cantiere così?".

Un’ingiustizia per tutti, anche per i clienti.

"Sicuramente per le ditte e per i cittadini. Ci sono anche tanti privati che hanno preso autonomamente il bonus: anche loro rischiano di non avere indietro i soldi".

C’è anche carenza di personale. Anche voi avete problemi?

"Noi abbiamo penato quasi due anni alla ricerca di un operaio. Lo abbiamo trovato perché una ditta ha chiuso e lui è venuto da noi".

C’è una via d’uscita per questa situazione?

"Il governo deve risposte serie, non rimandare le decisioni, concedendo piccole cose. Serve un programma per farci rientrare. Altrimenti questa ripartenza è solo un bluff. Noi ci speravamo tanto".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?