Raid alla partita tra liceali, i ragazzi del Galileo accusano: “Un’aggressione vergognosa e insensata”

Il racconto: “Gli aggressori, tutti a volto coperto, hanno lanciato alcune torce verso la nostra tifoseria, causando panico e paura ai presenti sugli spalti. Siamo ancora sotto choc”

Guerriglia alla partita. Passamontagna e botte da orbi alla sfida tra licei

Guerriglia alla partita. Passamontagna e botte da orbi alla sfida tra licei

Firenze, 7 febbraio 2024 - “La squadra del Galileo, insieme al suo staff, esprime il suo più profondo rammarico per quanto avvenuto domenica scorsa”. Gli studenti del liceo di via Martelli ci tengono a prendere posizione riguardo alle scene da hooligan che si sono materializzate durante quella che doveva essere una semplice e divertente partita a pallone tra liceali. “Durante la partita tra il nostro liceo e l’International School of Florence che era in corso nel campo dell’Audace Legnaia - raccontano gli studenti del Galileo, - un gruppo di ragazzi estranei alle due squadre, coinvolte in un match extra-scolastico, si è presentato alle 20 all’ingresso del centro sportivo, armato di spranghe e cinghie con l’unico intento di compiere violenza nei confronti della nostra tifoseria”.

Dopo essere entrati con la forza, “gli aggressori, tutti a volto coperto, hanno lanciato alcune torce verso la nostra tifoseria, causando panico e paura ai presenti sugli spalti”, scrivono i ragazzi. Che aggiungono: “Si è poi scatenata una vera e propria aggressione squadrista, violenta e insensata, che ha terrorizzato tutti i presenti”.

“Queste violente azioni - la riflessione dei giovani, - sono senza dubbio deplorevoli di per sé in un paese che si dice civile. Ma lo sono ancor di più considerato il fatto che si stava disputando un torneo tra liceali, dove dovrebbero solo prevalere la socializzazione e l’aggregazione. È spiacevole dover condannare l’accaduto come una vera e propria forma di violenza che dovrebbe essere bandita da eventi come questo basati sul divertimento collettivo, all’insegna della coesione tra le diverse scuole”. E ancora: “L’aggressione in questione non è riconducibile a motivazioni politiche e non può essere giustificata in nessun modo. La nostra speranza è che le autorità di pubblica sicurezza riescano al più presto ad individuare i

partecipanti a questo blitz. A distanza di pochi giorni dall’accaduto, ancora nei nostri animi prevale la vergogna e l’indignazione nei confronti di quest’azione profondamente illecita, che mette in discussione quei valori che dovrebbero costituire le fondamenta di simili eventi”. Infine, dagli studenti del Galileo va un pensiero a chi “domenica sugli spalti ha assistito allo spaventoso episodio”.

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