I controlli in piazza
I controlli in piazza

Firenze, 17 gennaio 2020 - E’ stato ucciso, avvelenato. La vittima è un cane ed è accaduto in piazza D’Azeglio. Il cucciolo sarebbe morto dopo aver ingerito una polpetta avvelenata lasciata in un’aiuola dell’area verde. Tutto è cominciato martedì, nel pomeriggio. Il proprietario, come sempre, ha portato il suo cucciolo in piazza D’Azeglio per fare una passeggiata. Ma questa volta l’animale mentre sgambettava ha preso tra i denti un boccone avvelenato. Ogni tentativo di rianimare il cucciolo è stato vano e la polpetta è stata letale. Secondo quanto ricostruito, martedì pomeriggio un cucciolo di quattro mesi di staffordshire bull terrier è morto per avvelenamento dopo che, in piazza D’Azeglio, proprio all’esterno dell’area cani, in un’aiuola avrebbe trovato e inghiottito qualcosa, quello che a colpo d’occhio sembrava una polpetta. Subito dopo, ha accusato un malore.

Il proprietario, un giovane residente della zona, ha cercato invano di strappare dalla bocca quanto il cucciolo stava masticando, senza riuscirci. L’inseparabile amico a quattro zampe si è come accasciato sull’erba, quasi storidito. Il padrone allora l'ha portato di corsa dal veterinario più vicino ma in meno di mezz’ora l'animale è morto. Tempistiche che vanno quindi ad avvalorare la tesi del boccone avvelenato. Intanto, tra i possessori di cani è iniziato il passaparola: “Mi raccomando stai attento al tuo, anche il mio me lo stavano avvelenando”. Dopo diverse segnalazioni, questa mattina i carabinieri della Stazione di Firenze Uffizi e le unità cinofile antiveleno del reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica hanno effettuato la bonifica di una vasta area del centro storico fiorentino. I militari, con il prezioso supporto di due unità cinofile specializzate nella ricerca di “bocconi avvelenati”, un labrador di nome Mora e un pastore belga di nome Lapa, hanno setacciato ogni anfratto di piazza D’Azeglio, ispezionando anche diverse vie limitrofe, temporaneamente chiuse al traffico grazie al contributo degli agenti della polizia municipale di Firenze.

Confortante il risultato raggiunto: nel corso del controllo non è stata rinvenuta nessuna polpetta avvelenata. Le attività di bonifica verranno ripetute in altre aree della città.