Carla e Silvia Vermigli
Carla e Silvia Vermigli

Firenze, 14 dicembre 2019 - E' stata decorata da due artigiane tavarnelline, Silvia e Carla Vermigli, la statuina che Giorgio Panariello stringe fra le mani nell'ultima puntata andata in onda della fiction Pezzi Unici di Rai Uno.

Proprio come accade nella finzione televisiva, la statuina è nata dalla collaborazione fra due realtà artigianali: Castorina, che produce oggettistica in legno, e Annalena la bottega di restauro gestita appunto da Silvia e Carla. “E stata la produzione – racconta Silvia – a commissionare a Castorina questo oggetto, che rappresenta un fanciullo di epoca seicentesca mentre gioca con il bacchetto e la ruota, protagonista dell'ultima puntata di Pezzi Unici su Rai Uno. Noi abbiamo provveduto a decorarla poiché il nostro lavoro consiste appunto nel restauro delle policromia degli oggetti, che in genere effettuiamo per gli antiquari”.

“Quando ho visto la statuina fra le mani di Panariello - aggiunge - mi sono venuti i brividi. E ovviamente abbiamo subito condiviso le foto sui nostri social”.
Annalena di via Romana è una delle botteghe storiche di Firenze che Silvia e Carla, sorelle gemelle, hanno deciso di portare avanti con la stessa passione del padre Sergio, il quale l'aveva aperta negli anni '70, provenendo già da un'esperienza artigianale in un laboratorio di restauro.

“Nel 2002, dopo il diploma all'Istituto d'Arte, – ricorda Silvia - io e mia sorella abbiamo iniziato ad affiancarlo facendo, nei primi tempi, come nella fiction Pezzi Unici, le ragazze di bottega. E oggi è nostra”.

Fra i vari elementi messi in risalto dalla fiction ce n'è uno che anche Silvia e Carla si sono trovate a vivere. “Negli anni, nella nostra bottega – conclude Silvia – ci sono stati vari ragazzi che sono venuti a osservare e imparare il nostro mestiere. L'artigianato è da sempre un elemento che connota la città di Firenze, apprezzato in tutto il mondo. Per questo è giusto giusto valorizzarlo e trasferirlo alle nuove generazioni”.

Purtroppo negli ultimi anni la crisi non ha lasciato immune neppure il settore dell'artigianato. Ma Silvia e Carla non si sono perse d'animo, inventandosi il Bed & Breakfast d'arte. “Il nostro laboratorio di restauro era molto grande – conclude Silvia – ma purtroppo con la crisi è venuto a mancare del lavoro. Abbiamo quindi pensato di utilizzarne una parte per realizzare un appartamento per i turisti, nel quale abbiamo inserito alcune delle nostre creazioni. C'è la storia della nostra bottega e un angolo con tutti i materiali che utilizziamo nel nostro lavoro: i colori in polvere, la foglia d'oro ecc. Il turista vive quindi un'esperienza unica e particolare: una sorta di pernottamento nell'arte”.

Ilaria Biancalani