Pd e alleati fanno quadrato: "Dividersi grave errore. Così si aiuta la destra. Le nostre porte? Aperte"

Del Re alza i toni, la coalizione che sostiene Funaro invita a non creare tensioni "Avanti nella definizione del progetto per la città insieme ai fiorentini". Si delinea una strategia: messaggi chiari senza rispondere alle provocazioni.

Pd e alleati fanno quadrato: "Dividersi grave errore. Così si aiuta la destra. Le nostre porte? Aperte"
Pd e alleati fanno quadrato: "Dividersi grave errore. Così si aiuta la destra. Le nostre porte? Aperte"

"La coalizione di centrosinistra va avanti nella definizione del progetto per la città con la città". Il Pd con i suoi alleati – +Europa, Azione, Europa Verde - Verdi, Movimento Azione Laburista, Sinistra Italiana e Volt – fa quadrato e mantiene intatta la strategia che sembra aver adotattato la sera del 4 dicembre quando al circolone Arci di San Bartolo a Cintoina i vertici dem della città hanno tracciato la rotta, chiudendo le porte alle richieste di primarie, e scommettendo su Sara Funaro, attuale assessore al welfare e vicinissima a Dario Nardella, per la corsa a sindaco di giugno.

Una strategia che sembra cucita su misura per la stessa Funaro – politica accorta e poco incline alla baruffa, misurata nei toni e attenta a non uscire mai dai perimetri della dialettica politica. In soldoni: il centrosinistra, almeno a livello di dibattito pubblico, non inciampa in alcuna provocazione (che pure piovono un giorno sì l’altro pure, dalle destre, dai renziani, dalla sinistra critica) ma si limita a porgere l’altra guancia.

"È un grave errore politico qualunque divisione perché aiuta la destra come dimostrano le parole di gioia di Salvini di queste ore" si limitano a sottolineare gli alleati di centrosinistra mandando un messaggio piuttosto palese all’ex assessora all’urbanistica (defenestrata da Nardella e stoppata nelle sue invocazioni di primarie) Cecilia Del Re che ha strappato con i dem per costituire la sua ’Firenze democratica’ e involarsi da sola alle comunali.

"Il nostro obiettivo come coalizione di centrosinistra è sempre stato e rimane quello di continuare a costruire un percorso alto e condiviso, per altro già avviato, per definire insieme un programma innovativo da presentare ai cittadini per il futuro di Firenze e battere uniti le destre già al primo turno" si legge ancora nelal nota diffusa nel tardo pomeriggio di ieri. Una nota che chiude con l’ennesimo appello, l’ennesima apertura che rimarca come le porte restino aperte anche a chi sbattandole se n’è andato.

"Sono benvenuti – si legge infatti – tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo; siamo aperti alle forze civiche e politiche che vorranno rafforzare il centrosinistra".

Il quadro, ad oggi, non lascia intravedere grandi movimenti, almeno fino alla conclusione delle festività. Il Pd tira dritto senza (apparenti scossoni), Del Re studia quanto possa convenire un’eventuale adesione alle primarie lanciate da Italia Viva per il prossimo marzo (in cui la stessa dovrebbe misurarsi con la renzianissima Stefania saccardi) mentre il Movimento 5 Stelle ancora medita su come muoversi.

Emanuele Baldi

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