Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
la Nazione logo
23 apr 2020
23 apr 2020

Toscana, ecco i negozi che possono stare aperti 25 aprile e 1° maggio

Per i supermercati ammesse solo le consegne a domicilio

23 apr 2020
(DIRE) Bologna, 16 apr. - Quintali di frutta per garantire un adeguato rifornimento alle Cucine popolari, realta' sociale che a Bologna prepara pasti per aiutare persone in condizioni di fragilita' economica, ma anche sociale e relazionale. Sono quelli messi a disposizione dal Centro agroalimentare di Bologna (Caab) che va in soccorso delle Cucine popolari in via Battiferro, colpite dalle conseguenze dell'emergenza Coronavirus anche per quanto riguarda l'approvvigionamento di cibo. Con un'iniziativa gia' partita ieri, Caab rifornira' di frutta fresca e stagionale le Cucine popolari, con una media di 600-700 chili a settimana. Arance, mele, pere, clementine e fragole non mancheranno, dunque, nei 400 pasti che ogni giorni i volontari preparano per chi piu' ne ha bisogno. Pronti per l'asporto, il pacchetto completo prevede un primo, un secondo, pane e frutta. Ci piace pensare "che la bonta' e salubrita' della frutta e della verdura del Centro agroalimentare di Bologna possa contribuire a rendere piu' gustosi ed equilibrati i pasti i loro pasti. Il diritto al cibo va di pari passo con il diritto ad una alimentazione sana e salubre: tutti dobbiamo avere la possibilita' di accedere ai benefici della dieta mediterranea, di cui la frutta e' pilastro portante", dice il presidente di Caab, Andrea Segre'. "In una situazione cosi' difficile per tutti, gli ultimi sono in trincea e diventano i primi a risentire della crisi", racconta il fondatore di Cucine popolari, Roberto Morgantini, ringraziando il Caab anche a nome dei volontari delle Cucine. Intanto, il Centro agroalimentare in queste settimane resta operativo da lunedi' al venerdi', dalle prime ore del giorno sino alle 9.30 del mattino. (Saf/ Dire) 12:01 16-04-20 NNNN
Magazzino alimentare (foto Dire)
(DIRE) Bologna, 16 apr. - Quintali di frutta per garantire un adeguato rifornimento alle Cucine popolari, realta' sociale che a Bologna prepara pasti per aiutare persone in condizioni di fragilita' economica, ma anche sociale e relazionale. Sono quelli messi a disposizione dal Centro agroalimentare di Bologna (Caab) che va in soccorso delle Cucine popolari in via Battiferro, colpite dalle conseguenze dell'emergenza Coronavirus anche per quanto riguarda l'approvvigionamento di cibo. Con un'iniziativa gia' partita ieri, Caab rifornira' di frutta fresca e stagionale le Cucine popolari, con una media di 600-700 chili a settimana. Arance, mele, pere, clementine e fragole non mancheranno, dunque, nei 400 pasti che ogni giorni i volontari preparano per chi piu' ne ha bisogno. Pronti per l'asporto, il pacchetto completo prevede un primo, un secondo, pane e frutta. Ci piace pensare "che la bonta' e salubrita' della frutta e della verdura del Centro agroalimentare di Bologna possa contribuire a rendere piu' gustosi ed equilibrati i pasti i loro pasti. Il diritto al cibo va di pari passo con il diritto ad una alimentazione sana e salubre: tutti dobbiamo avere la possibilita' di accedere ai benefici della dieta mediterranea, di cui la frutta e' pilastro portante", dice il presidente di Caab, Andrea Segre'. "In una situazione cosi' difficile per tutti, gli ultimi sono in trincea e diventano i primi a risentire della crisi", racconta il fondatore di Cucine popolari, Roberto Morgantini, ringraziando il Caab anche a nome dei volontari delle Cucine. Intanto, il Centro agroalimentare in queste settimane resta operativo da lunedi' al venerdi', dalle prime ore del giorno sino alle 9.30 del mattino. (Saf/ Dire) 12:01 16-04-20 NNNN
Magazzino alimentare (foto Dire)

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?