N come narrare La vita, un racconto

Narrare è una delle "occupazioni" principali dell’uomo, anche quando non ce ne rendiamo conto. Tutta la nostra vita è un racconto, e quando non raccontiamo agli altri raccontiamo a noi stessi. Parafrasando Shakespeare, possiamo dire che "siamo fatti della stessa materia del racconto". L’uomo non può esistere senza il narrare, così come la narrazione non può esistere senza l’uomo. Ciò deriva del fatto che l’uomo possiede la coscienza e la memoria. In fin dei conti, ricordare è narrare. Un uomo che perde la memoria perde la propria narrazione e dunque il filo vita, vaga nell’oscurità e ripassa dagli stessi pericoli senza riconoscerli. La memoria è una grande Geenna in cui ardono i sentimenti vissuti, e il denso fumo della dimenticanza che scaturisce da quella combustione invade l’anima e la rende più esperta delle cose del mondo. Da ogni racconto letto o scritto (ma anche ascoltato o narrato oralmente), attraverso l’identificazione viviamo una molteplicità di sentimenti, e vivere i sentimenti ci abitua ad affrontarli. La narrazione allena la nostra anima, rendendoci meno difficile affrontare l’intricata foresta della vita, meno pauroso attraversare la selva oscura dell’esistenza. Scrivere una storia, in particolare, ci costringe (piacevolmente, almeno per me) a osservare da vicino ogni dettaglio, a cercare le parole giuste per illuminare ogni sentimento, per scandagliare ogni emozione, per fare chiarezza e conoscere meglio noi stessi e il mondo. Ci fa scoprire che dentro di noi esiste una profondità sconosciuta dove si nascondono conoscenze che ignoriamo, e che frammenti di questa conoscenza vengono svegliati dalle visioni e dalle parole evocate dalla storia che stiamo scrivendo e che dunque ci attraversa. Ma non voglio nemmeno ignorare o svilire il divertimento puro che scaturisce dal raccontare e dall’ascoltare storie, che già di per sé ha un alto valore, visto che fa passare il tempo in piacevolezza, distoglie il pensiero dai momenti cupi, o allevia le pene delle anime ferite trasportandole in altri luoghi. Ma così come il divertimento di una corsa in bicicletta porta benessere anche a chi ignora tale vantaggio, ascoltare o raccontare storie, se all’apparenza dovesse sembrarci solo un modo per passare il tempo, nutre la nostra anima con il cibo più prezioso: la conoscenza. Fatti non foste...