Melio: “La vita nelle carceri è insostenibile”

“Se vogliamo costruire una società migliore dobbiamo partire dal dare il buon esempio e questo, ad oggi, non si sta facendo per niente”

Jacopo Melio

Jacopo Melio

Firenze, 8 febbraio 2024 – Sulla situazione delle carceri italiane e in particolare di Sollicciano “due sono le cose certe. La prima è che le pene di chi commette reati devono essere garantite e commisurate al reato attuato. E questo, in uno Stato di diritto, mi pare quasi scontato da ribadire. La seconda è che viviamo in un Paese civile e civilizzato, che ha il dovere di rendere la pena uno strumento di rieducazione sociale e umana, non quello di punire e vendicare. Ce lo dice la Costituzione e lo ribadisce l’Onu tutelando i diritti anche dei detenuti oltre quelli delle vittime”. È quanto afferma il consigliere regionale Iacopo Melio dopo gli ultimi fatti di cronaca a Sollicciano. “In Toscana abbiamo situazioni inaccettabili, come nel caso di Sollicciano, dove le condizioni sono disumane – aggiunge -. Se vogliamo costruire una società migliore dobbiamo partire dal dare il buon esempio e questo, ad oggi, non si sta facendo per niente. La politica deve creare ponti costruttivi e non alzare muri populisti, a costo di prendere posizioni scomode ma necessarie”.

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