Mazzata Tari Bolletta ’extra’ per 145 famiglie

Si tratta di pagamenti arretrati di due anni fa, rimasti in sospeso per un problema nell’invio. Alia ha deciso di spalmare le rate

Mazzata Tari Bolletta ’extra’ per 145 famiglie

L’importo complessivo è 32.658 euro, una media di 225 euro (foto d’archivio)

Pessimo regalo di Pasqua per 145 famiglie di Scandicci che si troveranno a dover pagare una bolletta della Tari in più rispetto a quella dell’anno in corso. La media da dover versare si aggira sui 225 euro. Ma dove nasce il problema? Due anni fa la migrazione al nuovo software gestionale per le bollette, fece ‘impazzire’ le cartelle destinate all’utenza. Che arrivarono nelle case ampiamente dopo la scadenza, o non arrivarono affatto. Al caos determinato dal nuovo software, Alia cercò di porre rimedio insieme al comune, intanto posticipando, e senza sanzioni e interessi il termine di pagamento, poi addirittura chiedendo ai cittadini di procurarsi in proprio una copia della bolletta attraverso lo sportello digitare (www.digitari.it) che permette di visualizzare e stampare copia degli avvisi emessi.

Ma anche questa modalità fu piuttosto caotica, visto che per l’accesso allo sportello digitale era necessario utilizzare il proprio codice cliente, che era riportato sulla bolletta di acconto inviata in precedenza. Fin qui il passato. Ora, a inizio marzo, Alia ha comunicato all’amministrazione comunale di aver ‘bonificato e sbloccato’ 145 posizioni, relative sia a utenze domestiche che non domestiche, che erano rimaste sospese a causa dei noti problemi di migrazione al nuovo gestionale e relative agli anni 2019-2022.

L’importo complessivo è 32.658 euro, appunto una media di 225 euro ad avviso di pagamento. Ci sono voluti quasi due anni per ‘fare i conti’; ma alla fine i bollettini sono stati stampati e saranno recapitati agli utenti. Che dovranno già pagare la tassa sui rifiuti per l’anno in corso nelle canoniche tre rate il 16 maggio, il 16 settembre per l’acconto e il 2 dicembre per il saldo. D’accordo con il comune Alia, per non gravare sulle tasche dei cittadini, ha deciso di spalmare il nuovo ulteriore pagamento sempre in tre rate differite rispetto a quelle canoniche, il 15 aprile, il 30 giugno e il 30 ottobre. Il caso è diventato politico con l’opposizione che è scesa sul piede di guerra.

"Un bel regalo per questi cittadini – ha detto Enrico Meriggi (misto di minoranza) – che due anni dopo, e in una fase non semplice per famiglie e imprese, si troveranno a dover pagare una tassa per un errore che non hanno commesso. Come sempre del resto: la media delle bollette fiorentine è tra le più alte d’Italia, mentre i servizi resi non sono all’altezza di quello che paghiamo".

Fabrizio Morviducci

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