Pnrr, Mattarella a Firenze cita De Gasperi: “È il momento di mettersi alla stanga”

Il presidente della Repubblica alla Conferenza nazionale delle Camere di commercio “Progettare il domani”. Il presidente Prete: “In 10 anni scomparse 130mila imprese guidate dai giovani”

Firenze, 24 marzo 2023 – Un lungo applauso ha salutato l'ingresso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nell'auditorium della Camera di commercio di Firenze dove si svolge la Conferenza nazionale delle Camere di commercio “Progettare il domani con coraggio”.

Le note dell'inno d'Italia hanno aperto la Conferenza nazionale. L’obiettivo dell’incontro di oggi, organizzato da Unioncamere in collaborazione con SiCamera e la Camera di commercio di Firenze, è quello di definire il contributo che il sistema camerale può portare nell'ambito dell'attuazione delle politiche governative e del Pnrr

Mattarella cita De Gasperi: “È il momento di mettersi alla stanga”

"Mi permetto di rivolgere a voi l'invito che in un contesto ben diverso Alcide De Gasperi rivolse nel dopoguerra, quando occorreva ricostruire l'Italia dalle macerie e insieme edificare una autentica democrazia: è il momento per tutti, a partire dall'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, di mettersi alla stanga". Così ha dichiarato il presidente Mattarella alla Conferenza nazionale delle Camere di commercio. 

“La guerra minaccia libertà e benessere”

"Non sono tempi facili, a partire dalla guerra in atto che in Europa sta turbando il nostro presente e minaccia le condizioni di libertà e benessere faticosamente costruiti dopo la Seconda Guerra mondiale, soprattutto grazie alla scelta lungimirante della Comunità europea". Così ha dichiarato il presidente della Repubblica Mattarella alla Conferenza. 

"Covid, da Italia capacità di riprese inattese”

Il presidente della Repubblica si è poi soffermato a parlare della pandemia. Dopo il Covid “il nostro Paese è stato capace di mostrare capacità di riprese inattese”. Così Mattarella che ha sottolineato: “il Paese è grato a imprenditori e lavoratori che di questo risultato sono attori”. 

Unioncamere: “Scomparse 130mila imprese guidate dai giovani”

In poco più di 10 anni in Italia sono scomparse circa 130mila imprese guidate da under 35 (-20%), soprattutto nel centro sud. Così oggi le aziende giovanili sono appena l'8,7% del nostro tessuto imprenditoriale e "non c'è futuro senza un ambiente favorevole alle nuove generazioni. Occorre rendere più facile ai giovani imprenditori trasformare le idee in realtà produttive: garantire la libertà di iniziativa economica è un valore costituzionalmente tutelato”. Così il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, intervenendo alla Conferenza nazionale delle Camere di commercio «Progettare il domani con coraggio”, in corso a Firenze.

"Su questi punti il sistema camerale può e intende fare molto - ha aggiunto Prete -, per aiutare i giovani a mettersi in proprio, orientandoli già durante il percorso scolastico e aiutandoli poi a mettere in pratica i loro progetti”. Per il presidente di Unioncamere “oggi siamo chiamati a progettare il futuro e per farlo occorre coinvolgere le energie di tutti. Dovremo fare scelte coraggiose, di cui assumerci le responsabilità”.