Uno dei progetti
Uno dei progetti

Firenze, 6 gennaio 2016 - «CARI fiorentini, scegliete voi la facciata che vi sembra più bella». Tra poche settimane inizieranno i lavori di ristrutturazione del vecchio Majestic, l’hotel di piazza Unità d’Italia abbandonato da decenni in uno stato di profondo degrado. Ma in attesa degli interventi alla struttura interna, è alla piazza e all’arredo urbano che si sta ponendo l’attenzione, con un progetto che è attualmente al vaglio dell’amministrazione comunale per una completa riqualificazione dell’area.

Da qui l’idea di Salvatore Leggiero, capofila della società che ha acquistato il Majestic, di un concorso fra i migliori architetti a livello internazionale, molti dei quali – oltretutto – fiorentini o con studio proprio in città. «ABBIAMO scelto il fior fiore degli architetti italiani – spiega Leggiero – assai più noti nel mondo di quanto non lo siano a Firenze, ricercati per i loro progetti innovativi e sempre di altissima qualità. A loro abbiamo chiesto di confrontarsi con una piazza particolarissima, che di fatto è uno dei biglietti da visita della città, vista la sua collocazione.

Allo stesso tempo la nuova facciata del Majestic dovrà integrarsi con il retro dalla basilica di Santa Maria Novella e proprio con l’edificio della stazione realizzato da quel genio di Giovanni Michelucci negli anni Trenta».

Gli studi di architettura invitati a questa competizione sono: Studio 63 di Massimo Dei e di Pierangelo Orecchio; Riccardo Bertoni; Simone Micheli; Claudio Nardi; Massimo Pierattelli; GLA di Stefano Boninsegni e Andrea Grassi; DE8 architetti di Mauro Piantelli. Ognuno di loro ha realizzato un’ipotesi di facciata, sulla quale anche i lettori de La Nazione possono esprimere il loro parere, votando il sondaggio (le foto dei progetti si possono vedere qui). Fra alcune settimane pubblicheremo il risultato del sondaggio di cui la società proprietaria dell’immobile terrà conto nell’assegnazione dell’incarico per la ristrutturazione del Majestic.