
Gianni Filindassi della Filcams prende posizione in difesa della lavoratrice
Licenziata senza preavviso da un’ora all’altra. La mattina è entrata al lavoro all’orario normale: alle 12 era a casa in disoccupazione. L’episodio è accaduto, denuncia la Filcams Cgil, al piccolo supermercato di Vaggio, piccola cooperativa di Reggello con 4 dipendenti donne e tutte part time. Che ci fosse aria di crisi si sapeva, "ma con lei sono stati spietati – denuncia Gianni Filindassi della Filcams –. Lunedì 30 giugno alle 10 mentre era in turno di lavoro è stata convocata con consegna a mano della comunicazione di licenziamento a effetto immediato". Nonostante il turno fosse ancora in corso, le è stato detto di andare via alle 12. "La cooperativa ha preferito pagare il preavviso, pur dichiarandosi in crisi, anziché permetterle di continuare a lavorare quei giorni o settimane che avrebbero almeno consentito un minimo di transizione dignitosa". A nulla è valsa la disponibilità totale della lavoratrice di spostarsi anche in altre sedi. "Avevamo chiesto con forza fosse ricollocata in uno dei punti vendita di piccole e grandi dimensioni del gruppo – sottolinea il rappresentante sindacale –. L’unica alternativa proposta è stata un trasferimento temporaneo in un piccolo supermercato stagionale di un campeggio che chiude a ottobre e legato a un marchio della grande distribuzione concorrente. Una sistemazione precaria e incoerente con l’identità aziendale".
Filcams chiede il perché di tanta freddezza nel licenziare una lavoratrice. "Calpesta la dignità della persona e tradisce l’etica cooperativa – denuncia Filindassi –: chiediamo un confronto urgente per una ricollocazione che dimostri che al centro della filosofia cooperativa ci sono davvero le persone e il lavoro".