Lazzerini: "Otto mesi da giganti". Il bilancio tra traguardi e obiettivi

Dagli studios cinematografi nel Chianti ai lavori di Autostrade, il sindaco tira le somme sul suo mandato

Lazzerini: "Otto mesi da giganti". Il bilancio tra traguardi e obiettivi

Lazzerini: "Otto mesi da giganti". Il bilancio tra traguardi e obiettivi

Il 2024 sarà l’anno del via agli "studios" di Impruneta: i progettisti (architetti, ingegneri, paesaggisti) sono al lavoro per portare avanti l’ambizioso eppur concreto sogno di Andrea Iervolino di realizzare sulla Chiantigiana, al posto dell’ex cotto Sannini, l’unico virtual set della penisola dove poter realizzare opere cinematografiche in realtà virtuale. Iervolino ha trovato come partner un fondo patrimoniale del Bahrain col quale, nel complesso, investirà sul territorio imprunetino 250 milioni di euro. Entro la fine di gennaio dovrebbe concludersi anche l’acquisizione ufficiale dell’ex Sannini, chiudendone così la procedura fallimentare. La recente messa in vendita della vicina Villa Larderel da parte della proprietaria Invimit (società del ministero dell’economia), fa ipotizzare la realizzazione di una struttura ricettiva di lusso proprio collegata ai vicini futuri Tuscany Film Studios: ci sarebbe l’interessamento di due imprenditori statunitensi. Insomma, tutto sembrerebbe rispettare la volontà dell’imprenditore italo-canadese di avviare i lavori entro l’inizio del 2024 in un progetto che ha già ottenuto il beneplacito di Impruneta, ma anche delle amministrazioni limitrofe che beneficeranno dell’indotto turistico e commerciale. Da questa partita dovrebbe trarre vantaggi anche Prato: ci sarebbe un preaccordo con Toscana Film Commission e Manifatture Digitali Cinema per affidare in toto al centro di produzione pratese tutti i costumi e gli elementi scenografici di altissimo livello dei nuovi studios. "Il progetto è tanto ambizioso quanto concreto – conferma il sindaco Riccardo Lazzerini -. In questi 8 mesi dall’inizio del mio mandato amministrativo, abbiamo fatto passi da gigante in tal senso e nel 2024 contiamo di vedere partire i lavori dopo una variante semplificata nel rispetto prioritario del territorio e del paesaggio". Non solo ex Sannini e Villa Larderel: in questi mesi sono vari i fronti aperti con Regione, Città metropolitana, ma anche "Autostrade da cui otterremo entro il 2026 almeno la metà dei 20 milioni di lavori attesi da 10 anni. Partiremo con lavori pubblici nelle frazioni e recupero di strutture come la Fattoria Alberti e la Casa di Comunità. Con Autolinee Toscane puntiamo a ottenere un servizio più dignitoso e vantaggi dal nuovo deposito mezzi". C’è poi il fronte Pnrr per le sedi rionali: "Con tanta fatica, siamo riusciti a confermarlo. Per il 2026 contiamo di averle, dopo decenni di attese".

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