Un momento dell'asta per le lampade del progetto Lux Art
Un momento dell'asta per le lampade del progetto Lux Art

Firenze, 17 dicembre 2018 - Si è conclusa sabato nelle sale del ristorante Fantasia a Firenze, la prima edizione di “Lux Art quando la luce incontra l’arte”. La mostra organizzata dalla scuola Reali Pascal dopo tanto girovagare per la Città ha visto il suo epilogo davanti ad oltre cento invitati, lì le lampade realizzate in esclusiva dalla Domus612 e rielaborate artisticamente sui vecchi fogli de La Nazione, guidate per mano da Luis Laserpe, hanno trovato la loro nuova casa, contribuendo così a far crescere la vicina Oasi Wwf di Focognano.

Durante la serata che si è mossa sui temi caldi che Lux Art ha portato a giro per Firenze in queste ultime settimane, sono intervenuti Elena Bardi per la CNA sensibilizzando il pubblico presente sul femminicidio, Barbara Felleca parlando dell’inquinamento da plastica e Massimo Pieri nella veste di curatore anche della prossima edizione di Lux Art che si cimenterà nell’arduo compito di raccontare Leonardo da Vinci attraverso la nuova sfida lanciata dagli organizzatori.

Guido Scoccianti delegato del Wwf ha coinvolto gli invitati raccontando il piacevole sforzo che da anni i volontari dell’Associazione con il Panda fanno per mantenere il piccolo eden alle porte di Firenze. Insomma una serata all’insegna dell’impegno sociale il tutto vestito d’arte.

Gli Artisti, quasi tutti presenti hanno visto le loro opere partire per le mete più disparate, Silvia Serafini ha salutato la sua “Cupola” che approderà a Miami, mentre ben cinque lampade, quelle di Alessandro Romolini, Antonello Fera, Laura Repetti, Luca Albizi e Simona Capaccioli Valentina&Gaia andranno a far bella mostra dell’arte fiorentina a Dubai in una collezione privata.

Le altre cinque resteranno in zona, l’opera di Carlo Maltese già notata durante l’esposizione da Gerard è stata acquistata da uno dei direttori della catena di negozi di abbigliamento, mentre Monica Giarrè dopo una simpatica disfida è partita alla volta delle colline toscane. Insomma una serata all’insegna dell’eco-arte come ha sottolineato il conduttore ad inizio serata. Lux Art si è chiusa come è iniziata sulle note di un modo diverso di fare arte e quando alcuni degli intervenuti hanno chiesto di portarsi via gli espositori di cartone hanno suggellato il successo dell’iniziativa ideata da Imago Event&Design.