La Divina Commedia rap. Tedua da tutto esaurito

Il 4 novembre al Mandela Forum per continuare il cammino verso il ’paradiso’

La Divina Commedia rap. Tedua da tutto esaurito

La Divina Commedia rap. Tedua da tutto esaurito

Ne è passato di tempo da quando Tedua stava "con Rrkomi insieme a Calvairate" citando una delle celebri hit che lo ha consacrato, "Lingerie".

Oggi il rapper genovese - all’anagrafe Mario Molinaro - riempie i palazzetti e infiamma le folle, e il 4 novembre è pronto a sbarcare in città. La stessa che ha partorito l’opera letteraria che ha dato il nome al suo nuovo album, "La Divina Commedia". Un nome forte, che tuttavia non contiene citazioni o riferimenti al Sommo poeta, ma che piuttosto racconta l’ascesa dell’artista verso una sorta di ’paradiso’ ovvero ’successo’. Una sorta di percorso che parte dal quartiere e arriva in cima al "rap game". E, infatti, sul palco del Mandela Forum "DanTedua" (come lo chiamano i fan più accaniti) porterà la sua commedia di strada. Perchè il rap viene dal ’marciapiede’, è bene ricordarlo. E se l’artista è conosciuto ai più per le hit che strizzano l’occhio al pop, in realtà il genovese nasce come rapper. E nel suo percorso artistico è sempre rimasto profondamente legato a questo genere. Le canzoni del nuovo album con Kid Yugi e Baby Gang, ma anche le ’skit’ di Noyz Narcos lo testimoniano in pieno.

Il disco nonostante qualche sonorità underground sta andando forte. Macinando certificazioni Fimi e milioni di visualizzazioni, dominando in modo tirannico le classifiche. Si pensi che le tre tracce più ascoltate dell’album sommate raggiungono i 140 milioni di streaming complessivi. Senza contare le altre sedici presenti, arricchite dalle collaborazioni di primo piano, tra cui Sfera Ebbasta, Salmo, Lazza, ma anche Gue e Marracash. Tutti ospiti più che d’onore. Ma il successo non si vede solo dai numeri, ma anche dall’attaccamento dimostrato dai fan. E, infatti, per la data fiorentina del rapper non è rimasto neanche un posto. E’andato tutto sold out in pochi giorni e i biglietti sono praticamente introvabili. Del resto Tedua è uno degli esponenti di spicco di questo genere in Italia e il suo successo parte da lontano. Era il 2016 quando pubblicò "Orange County" che cambiò per sempre le regole del rap italiano. Ora dopo sette anni, è pronto a prendersi i palazzetti.

è arrivata su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro