Lucia De Ranieri * Incoraggiare una vera e propria cultura della prevenzione è la missione di Firenze in rosa Onlus. La promozione di uno stile di vita sano, che abbracci un’alimentazione consapevole e una costante attività sportiva, è fondamentale nella lotta contro il tumore al seno. Con questo convincimento, come presidente dell’associazione, ho sempre cercato di approfondire temi fondamentali per il...

Lucia

De Ranieri *

Incoraggiare una vera e propria cultura della prevenzione è la missione di Firenze in rosa Onlus. La promozione di uno stile di vita sano, che abbracci un’alimentazione consapevole e una costante attività sportiva, è fondamentale nella lotta contro il tumore al seno. Con questo convincimento, come presidente dell’associazione, ho sempre cercato di approfondire temi fondamentali per il benessere e la salute nell’intento di coinvolgere e informare il maggior numero di persone, soprattutto le più giovani, ricordando loro quanto sia importante prendersi cura di sé stessi ed effettuare controlli periodici. Tutte le nostre iniziative mirano a sensibilizzare la cittadinanza, persone e soggetti del territorio, perché il nostro obiettivo è sì comunicare ed informare, ma anche emozionare con un approccio gioioso ma mai superficiale, facendo passare messaggi importanti con sensibilità e leggerezza. Ritengo che fare prevenzione significhi non solo sottoporsi a controlli periodici ma anche scegliere, a qualsiasi età, abitudini che ci aiutano a stare meglio e proteggono la nostra salute. Per questo motivo, in occasione della manifestazione Firenze in rosa per il Pink October, arrivata quest’anno alla sua terza edizione, siamo soliti coinvolgere le squadre sportive femminili del territorio per raccontare l’importanza della prevenzione del tumore al seno. Per l’edizione 2021 è la squadra femminile della Fiorentina ad aver raccolto il nostro invito. Le giovani atlete si sono sottoposte ai controlli ecografici nel nostro Punto Rosa, dove ogni anno offriamo tali controlli gratuiti per donne fino ai 45 anni e oltre i 75 anni, non rientranti nello screening regionale. Il nostro intento, con questo progetto, è quello di raggiungere anche un target di donne, le più giovani, che per la loro età non avrebbero motivo di approcciarsi alla prevenzione, se non in casi di ereditarietà familiare della malattia, e non solo, perché l’invito è rivolto anche agli uomini, che per la stessa ragione desiderino controllarsi.

* Presidente Firenzein rosa Onlus