In arrivo 17 colonnine di ricarica per veicoli elettrici a Lastra a Signa

Il Comune di Lastra a Signa ha approvato una convenzione con Cet per installare colonnine di ricarica per veicoli elettrici in 17 aree pubbliche. Obiettivo: abbattere l'inquinamento atmosferico e supportare i cittadini che usano mezzi elettrici.

In arrivo 17 colonnine per la ricarica  dei veicoli elettrici

In arrivo 17 colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici

Colonnine di ricarica per i veicoli elettrici sul territorio di Lastra a Signa. Sono previste dal percorso portato avanti dal Comune che, durante l’ultima giunta, ha approvato la convenzione con Cet (Società Consortile Energia Toscana) per trovare una serie di operatori economici disposti a installare, manutenere e gestire queste infrastrutture, oltre che a svolgere il servizio di ricarica di veicoli accessibili al pubblico.

Il Comune ha individuato un totale di 17 aree pubbliche dove installare le postazioni: il parcheggio di piazza Bardini, via XXIV Maggio, il parcheggio di Largo Saint Fons e quello della fermata ferroviaria di Lastra a Signa, piazza Andrei, il parcheggio all’ingresso della frazione di Porto di mezzo, piazza delle Trecciaiole, piazza Sibilla Aleramo alle Quattro Strade, viale 8 Marzo sempre alle Quattro Strade, piazza Piave e via Lippi a Malmantile, il parcheggio della zona Belfiore e quello nei pressi della scuola materna di Carcheri, piazza del Popolo e il parcheggio dello stadio a Ginestra Fiorentina, piazza Don Facibeni a Brucianesi e il nuovo parcheggio previsto dal Piano Operativo a Inno. È stata anche elaborata una documentazione fotografica delle zone, con identificazione cartografica, indicando e georeferenziando le postazioni di interesse.

"Questo percorso intrapreso con Cet sarà utile per trovare operatori economici disposti a installare colonnine sul nostro territorio - ha spiegato il sindaco Angela Bagni-. Tra i nostri obiettivi politico-amministrativi abbiamo l’abbattimento del Pm10 e quindi dell’inquinamento atmosferico favorendo una mobilità sostenibile dal punto di vista ambientale. In questa logica si inserisce anche il supporto a quei cittadini che hanno scelto di utilizzare mezzi elettrici, individuando sul nostro territorio aree pubbliche per installare punti di ricarica".

Lisa Ciardi