
Dopo il sopralluogo con il viceprefetto restano i dubbi sulla sede nell’ex hotel Montemorello. Anche la Lega in via Miramonti: "Residenti preoccupati, incredibile il silenzio di sindaco e giunta" . .
Dopo il sopralluogo dei giorni scorsi (era presente anche il viceprefetto aggiunto Mattia Capecchi), non c’è ancora una decisione ufficiale a proposito della realizzazione, o meno, del Centro di accoglienza straordinaria (Cas) all’interno dell’ex hotel Montemorello in via Miramonti, territorio collinare di Sesto ma in pratica confinante con Vaglia. Il problema più evidente per la sede ipotizzata è legato all’approvvigionamento idrico visto che in zona esiste solo un acquedotto privato, gestito dal Consorzio Cogemo, che non sarebbe in grado di garantire la fornitura d’acqua sufficiente per i residenti e per gli ospiti del Cas. Cosa, questa, su cui hanno puntato, dopo l’incontro, anche i Comuni di Sesto e Vaglia.
Intanto in attesa di una decisione definitiva un ulteriore sopralluogo sul posto è stato effettuato dalla Lega di Sesto Fiorentino con il capogruppo consiliare Daniele Brunori e Vanni Sonni, membro del direttivo comunale del Carroccio: "Abbiamo parlato con alcuni residenti e con il proprietario dell’immobile – dice Brunori – raccogliendo preoccupazioni e informazioni. Ci siamo confrontati anche con l’ingegnere Vannucci, presidente del consorzio Cogemo, che ci ha confermato le perplessità sulla tenuta dell’acquedotto privato che il consorzio gestisce, in quanto i consumi attesi non sarebbero assolutamente sostenibili dall’acquedotto stesso. Incredibilmente, sia l’amministrazione di Sesto che quella di Vaglia si erano disinteressate della questione. Oppure, a voler pensare con un filo di malizia, ne erano a conoscenza ma hanno scelto di non informare né i consigli comunali né i cittadini. Fortunatamente, grazie alle segnalazioni dei residenti preoccupati per i lavori all’ex hotel, il centrodestra è intervenuto".
Purtroppo – prosegue il capogruppo sestese della Lega - come già accaduto con le rotture a catena nella rete idrica delle ultime settimane, "sindaco e giunta restano in silenzio. Da parte nostra continueremo a vigilare attentamente".