Operatori davanti all'hotel dove sono morti i due fratelli
Operatori davanti all'hotel dove sono morti i due fratelli

Firenze, 4 ottobre 2019 - Si svolgerà in incidente probatorio l'autopsia sui corpi di Dries e Robbe De Ceuster, 19 e 27 anni, i due fratelli belgi che erano in vacanza a Firenze con il padre e la compagna di lui. Sono stati trovati entrambi morti in una stanza di hotel nel pomeriggio di domenica 29 settembre. Per quelle morti c'è un indagato, un farmacista 28enne che lavora nel capoluogo fiorentino e che avrebbe venduto loro delle pasticche di analgesico senza ricetta. E il gip del tribunale del capoluogo toscano ha accolto la richiesta avanzata dalla difesa del farmacista e ha disposto che l'autopsia venga eseguita in incidente probatorio da un perito nominato dal giudice lunedì 7 ottobre.

Secondo l'ipotesi investigativa fin qui prevalente, che potrebbe essere confermata o meno dall'esito dell'autopsia e degli esami tossicologici, a causare la morte dei due fratelli sarebbe stato un mix di alcol e farmaci, probabilmente l'analgesico a base di ossicodone, che i giovani avevano acquistato senza ricetta in una farmacia vicina all'albergo in cui alloggiavano. 

Nella camera dei due fratelli gli investigatori della squadra mobile fiorentina avevano rinvenuto bottiglie vuote di vino e birra oltre a due confezioni, da 28 pasticche ciascuna, dell'analgesico a base di ossicodone: una delle scatole era completamente vuota, mentre dall'altra mancavano 14 pasticche.

Tra sabato e domenica i due giovani potrebbero aver quindi consumato 42 dosi di questo farmaco, oltre ad aver bevuto alcol. Secondo quanto emerso, il farmacista indagato, un 28enne che si era laureato un anno fa, lo avrebbe venduto perché uno dei fratelli aveva insistito sostenendo che gli servisse per alleviare un forte dolore a un braccio operato di recente.

Ma non è ancora escluso del tutto che i due giovani abbiano anche assunto delle droghe. Sono in corso accertamenti della polizia scientifica su bicchieri e bottiglie di alcolici trovati nella camera. Gli investigatori, da quanto si apprende, avrebbero rinvenuto nella stanza dei fratelli De Ceuster anche pasticche di un altro farmaco, un ansiolitico appartenente alla classe delle benzodiazepine che i due potrebbero aver assunto insieme all'altro medicinale, forse sciolti nell'alcol.

L'ansiolitico non era stato acquistato nella farmacia in cui avevano comprato l'analgesico, e potrebbero averlo avuto con loro fin dalla partenza.