Il pubblico del Firenze Rocks (New Press Photo)
Il pubblico del Firenze Rocks (New Press Photo)

Firenze, 5 dicembre 2018 - Un giro d'affari per la città da oltre trenta milioni di euro. E' un po' come  se una nuova grande azienda fosse sorta a Firenze. E' questo, nei numeri forniti dalla Camera di Commercio di Firenze, il bilancio del Firenze Rocks, la manifestazione musicale internazionale che ha portato nomi mondiali della musica rock a Firenze in queste prime due edizioni. 

In queste due edizioni sono saliti sul palco tra gli altri Guns N' Roses, Iron Maiden, Foo Fighters, Ozzy Osbourne. Dal 13 al 16 giugno 2019 la kermesse tornerà alla Visarno Arena con artisti come The Cure, Ed Sheeran, Tool e Smashing Pumpkins.

Il festival, sempre a Firenze e dintorni, ha anche generato un'occupazione diretta e nell'indotto paragonabile a 366 assunzioni annuali.

"Con l'avvento di Firenze Rocks è come se fosse nata una nuova grande azienda sul territorio e di questo siamo felicissimi. Basta considerare che l'impatto economico ha un valore pari allo 0,1 per cento del Pil della città metropolitana di Firenze. Quindi, anche i rockettari fanno ora parte del partito del Pil. E per i prossimi anni si può fare anche meglio, ad esempio, incoraggiando sempre più turisti ad arrivare direttamente in città con un aeroporto più funzionale e operativo attraverso la nuova pista", ha detto Leonardo Bassilichi, presidente di Camera di Commercio di Firenze.

"Esiste un nuovo modo di portare il nome di Firenze nel mondo ed è quello di Firenze Rocks - ha detto l'assessore allo Sviluppo economico e turismo Cecilia Del Re - Un evento che ha portato in città tantissimi giovani da tutta Italia e non solo, che hanno giudicato Firenze città ideale per questo tipo di manifestazione. Un riconoscimento che ci fa molto piacere e che si affianca ai numeri importanti sull'occupazione legata a questo evento, come a tutto il settore delle fiere e dei congressi in forte crescita a Firenze".

Spostarsi in città non è stato un problema, considerando che il 48,8% è andato ai concerti a piedi e la tramvia (23,2%) ha battuto l'auto (13,8%): merito anche della collocazione del festival all'interno del parco delle Cascine, a poca distanza dal centro storico e dalle principali attrazioni cittadine. Infatti, chi è venuto al festival organizzato da Live Nation e Lndf (Le Nozze di Figaro) lo ha fatto anche per poter visitare la città. Firenze è stata considerata luogo ideale dal 60% degli intervistati.

Solo il 15% ha giudicato ininfluente la località del festival. Gli spettatori che hanno alloggiato a Firenze o in Toscana sono stati 89mila (il 51%) e la durata media della permanenza è stata di 2,3 notti per 207mila pernottamenti complessivi. Il 28,5% dei turisti ha scelto gli hotel e nella maggior parte dei casi (80%) a tre o quattro stelle. Il 25% si è affidato a bed and breakfast, il 19% ha pernottato in appartamenti affittati.