Firenze, nuovo piano delle edicole: il 70% della superficie di vendita dedicata a giornali e libri

Il piano di rilancio è contenuto nella terza parte del piano di riqualificazione del commercio su aree pubbliche di Palazzo Vecchio

Riaperta l'edicola di viale Morgagni a Firenze (New Press Photo)

PRESSPHOTO Firenze, viale Morgagni. Edoardo Sorrenti, Lorella Neri e Antonio Marino rilevano l’edicola all’angolo con via Dino Del Garbo Giuseppe Cabras/New Press Photo

Firenze, 3 aprile 2024 – Il sostegno alle edicole contro la crisi, evitando che si trasformino in rivendite di souvenir, e la ridefinizione della presenza dei chioschi a Firenze con alcune nuove aperture anche in parchi e giardini pubblici. Lo prevede la terza parte del piano di riqualificazione del commercio su aree pubbliche di Palazzo Vecchio: dopo il primo step dedicato ai mercati coperti e il secondo su mercati rionali e fiere, adesso è stato approvato in giunta - con una delibera dell'assessore al commercio Giovanni Bettarini e all'ambiente Andrea Giorgio che sarà sottoposta all'approvazione del consiglio comunale - la terza azione del Comune che riguarda appunto edicole e chioschi.

Per evitare che le edicole si trasformino in rivendite di souvenir, si legge in una nota, il Comune stabilisce che dovranno avere il 70% della superficie di vendita (compreso il fronte) dedicata alla mostra di giornali e prodotti dell'editoria in genere, e non oltre il 30% dedicata all'esposizione di altre merci. Fuori dall'area Unesco le edicole potranno adibire un lato del chiosco-edicola per l'installazione di impianti pubblicitari, nel rispetto del regolamento sulle esposizioni pubblicitarie del Comune, e ricavarne sostentamento. Il piano contiene anche una ricognizione dei luoghi dove confermare la presenza di chioschi, siano essi adibiti alla vendita di prodotti alimentari, sia riservati all'offerta di beni non alimentari.

A fianco di quelli già esistenti il Comune prevede, su richiesta anche dei Quartieri che intendono ridare slancio alla vita in piazze e giardini, ulteriori 15 nuove aree in cui prevedere l'installazione di chioschi di vendita di generi alimentari finalizzati alla valorizzazione e al presidio delle diverse zone. I concessionari di questi nuovi spazi saranno individuati attraverso procedure di evidenza pubblica. Per il sindaco Dario Nardella «dopo la misura dell'abbattimento del suolo pubblico, che ha fatto scuola in tutta Italia, completiamo la nostra politica di sostegno alle edicole con questa nostra nuova iniziativa. Abbiamo inoltre previsto un altro provvedimento che avrà impatto su tutto il territorio locale, anche per la sicurezza dei cittadini, con nuovi chioschi da realizzare in parchi e giardini».

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