Firenze, manifestazione dei cittadini per il sì alla pista di Peretola

Sabato 14 ottobre alle 16:30 per le vie di Brozzi il corteo, alle 17 il dibattito. L'appello alla partecipazione dei borghi sorvolati: "Anni di silenzi, soprusi e finte adulazioni"

Una ragazza in partenza dall'aeroporto di Firenze Peretola

Una ragazza in partenza dall'aeroporto di Firenze Peretola

Firenze, 5 ottobre 2023 - Un corteo per i borghi sorvolati per dire sì alla pista all'aeroporto di Peretola: la organizzano per il pomeriggio di sabato 14 ottobreI cittadini di Peretola, Quaracchi e Brozzi per la nuova pista’, con la compartecipazione di una galassia di comitati e associazioni tra cui l’associazione ‘In pista’. 

La manifestazione nasce in risposta a quella del fronte del no di due settimane fa, che fu anche teatro di scontri: un padre e figlio furono aggrediti perché, come molti residenti dei rioni sull’asse della Pistoiese, sono favorevoli la costruzione della nuova pista che ridurrebbe gli enormi disagi di inquinamento acustico e ambientale.

“Dopo tanti anni di silenzi, soprusi e finte adulazioni, abbiamo deciso di fare da soli e di riprenderci la nostra dignità – affermano i cittadini in una nota dal titolo ‘Pista sì, ma non così’ –. I cittadini di Peretola, Quaracchi e Brozzi chiamano a raccolta tutta la popolazione residente e non solo, e scendono in piazza in favore della realizzazione della nuova pista dell’aeroporto di Peretola. Usciamo dalle nostre case per migliorare la vita di migliaia di abitanti e per favorire la crescita e la creazione di nuovi posti di lavoro”.

“La cittadinanza è inviata in piazza Primo Maggio a Brozzi alle ore 16.30 così come in via di Brozzi, di fronte al circolo Libertas di Quaracchi, dove confluirà il corteo di coloro che provengono dalla piazza – fanno appello –. Alle ore 17.00 tutti i presenti si trasferiranno presso i giardini pubblici di via della Saggina dove sarà data voce ai partecipanti alla manifestazione.”

“La realizzazione della nuova pista è a portata di mano ed è arrivato il momento di far sentire la nostra voce dando sostegno a questo progetto che rappresenta l’unica soluzione alla nostra condizione di sorvolati”, concludono

C.C.