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7 mag 2022

Firenze capitale del dibattito sull’Unione

marco
Cronaca

Marco

Del Panta *

Si sta svolgendo il festival d’Europa, all’interno del quale l’Istituto Universitario Europeo (Iue) organizza la Conferenza the State of the Union. In questi giorni Firenze diventa il palcoscenico del dibattito sul futuro d’Europa e sul ruolo dell’Unione europea nel mondo. Ma non solo: l’obiettivo è anche fare della nostra città un laboratorio della comunicazione dell’Unione Europea ai cittadini. All’interno del Festival è previsto uno stand gestito di Indire in piazza della Repubblica per dare informazioni su cos’è l’Ue, cosa fa, quanto ci costa e quali prospettive offre ai giovani. Studenti universitari andranno nelle scuole a parlare di Europa; e poi cinema, teatro e intrattenimenti, per un programma che anima per 7 giorni la vita culturale in città. La Conferenza the State of the Union, alla 12ª edizione, vedrà la presenza alla Badia Fiesolana e a Palazzo Vecchio di leader politici, giornalisti, intellettuali e cittadini per discutere sul futuro della Ue. Quest’anno il tema in discussione è la risposta dell’Ue alle crisi in atto (A Europe fit for the next generation?). Il tema era stato pensato prima dei tragici eventi in Ucraina, ma ovviamente la questione della guerra è diventata protagonista alla presenza dell’Alto rappresentante per gli Affari Esteri della Commissione europea Josep Borrell. Si parla anche di crisi economica, di risposta alla pandemia, di cambiamenti climatici e migrazioni, alla presenza fra gli altri della Presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola, di Commissari, Capi di governo e Ministri. L’Unione Europea probabilmente non uscirà ridisegnata da queste giornate fiorentine, ma un contributo concreto al dibattito verrà sicuramente dato. E avremo anche riproposto un evento che giudico iconico per la città. Quanti sanno che a Firenze è presente non solo l’unica vera Università europea (l’Iue) ma anche gli Archivi storici della’Ue? Questa dimensione europea della città va sviluppata anche in vista di quell’apertura internazionale che può essere un efficace volano di sviluppo e di competitività per il territorio.

* segretario generale European University Institute

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