Firenze, 18 settembre 2020n - La fiorentinissima Santissima Annunziata e, poco più in là, la più ’internazionale’ piazza della Repubblica. Due luoghi evocativi, due spazi che rimandano volendo perfino a filosofie diverse. Ribaltate, in questo caso. Per il Pd di Eugenio Giani, da una parte, il luogo simbolo del radicamento territoriale, caro assai a certa destra, per la Lega di Susanna Ceccardi la piazza emblema della città senza confini, concetto più volte sbandierato come valore aggiunto a sinistra. Ma qui siamo nel campo della politica, e non delle suggestioni...

Firenze, 18 settembre 2020n - La fiorentinissima Santissima Annunziata e, poco più in là, la più ’internazionale’ piazza della Repubblica. Due luoghi evocativi, due spazi che rimandano volendo perfino a filosofie diverse. Ribaltate, in questo caso. Per il Pd di Eugenio Giani, da una parte, il luogo simbolo del radicamento territoriale, caro assai a certa destra, per la Lega di Susanna Ceccardi la piazza emblema della città senza confini, concetto più volte sbandierato come valore aggiunto a sinistra. Ma qui siamo nel campo della politica, e non delle suggestioni opposte e questa riflessione diventa quindi solo e soltanto un curioso gioco di paradossi. E come tale va presa.

Ultimo rush oggi pomerggio di una delle campagne elettorali più bizzarre della storia. Sbocciata in primavera e subito messa nel surgelatore dall’emergenza sanitaria, si è scongelata sotto il sole d’estate trascinandosi fiaccamente in agosto e ingranando davvero solo in settembre.

Ora alle porte dell’autunno il responso: i toscani sceglieranno la continuità dei governi di centrosinistra o, al contrario, scommetteranno tutto sulla rivoluzione del centrodesta? La sfida è apertissima, mai così ci dicono i numeri. Stesso orario, le 18 circa, per le due manifestazioni ma un taglio decisamente diverso, almeno sulla carta.

Mentre infatti Eugenio Giani darà vita a un evento fuori dal solco della tradizione politica, più una narrazione (l’attrice Gaia Nanni animerà il palco) con contribuiti, clip e immagini evocative che un’arringa finale, la sua rivale Susanna Ceccardi si affiderà al più classico dei comizi ’motivazionali’, slogan toni alti e soprattutto l’onda lunga di tre leader nazionali del centrodestra, Matteo Salvini, Giorgia Meloni, Antonio Tajani e (forse) Silvio Berlusconi in videocollegamento.

Partiamo dalla Santissima Annunziata dove dalle 18 si muoverà la carovana dem. Video di artisti, foto, ospiti, amici, musica. "Voglio che parta da lì un messaggio che raggiunga il cuore delle persone, perchè in ballo c’è molto, c’è la difesa di un modello Toscana che ci ha garantito la qualità della vita tra le migliori di Italia" ha detto Giani. Previste alcune centinaia di persone. Non di più perché le regole del distanziamento non permettono di usufruire di tutta la superificie della piazza. Presenti alcuni big del centrosinistra che però – fanno sapere dallo staff di Giani – "porteranno il loro sostegno senza salire sul palco perchè Eugenio non ha bisogno, come la Ceccardi, del traino di politici nazionali".

Ceccardi che, come detto, alle 18 salirà sul palco di piazza della Repubblica. "Ci attendiamo tanta gente, ma principalmente auspichiamo che sia un pomeriggio di festa, un appuntamento assolutamente pacifico" hanno fatto sapere nei giorni scorsi i coordinatori del centrodestra per i quali "finalmente dopo mezzo secolo la Toscana può voltare pagina".