Elezioni e Pd, Sarri si autocandida e chiede le primarie

Sandro Sarri, ex consigliere comunale per il Pd, si autocandida alle primarie per le elezioni amministrative di Figline Incisa. Altri possibili candidati sono Francesco Sottili, Giorgia Arcamone e Enrico Buoncompagni.

Arriva la prima autocandidatura per le ormai vicine elezioni amministrative di Figline Incisa per scegliere chi prenderà il posto di Giulia Mugnai dopo 10 anni consecutivi da sindaco.

La prima mossa ufficiale arriva da Sandro Sarri (nella foto): già consigliere comunale per tre mandati per il Pd (fino al 2019) e presidente del consiglio comunale nella precedente consiliatura, chiede le primarie di partito alle quali si autocandida.

Lo ha scritto in un documento consegnato nelle mani di Walter Verdi, segretario comunale Dem a Figline e Incisa.

"Solo un coinvolgimento popolare della cittadinanza può indicare il candidato alla guida della futura amministrazione comunale, per una più incisa e partecipata amministrazione pubblica" dice Sarri.

La sua candidatura alle primarie, dice, arriva "alla luce della mia continua attività svolta nell’ambito sociale, specie sportivo, nonché dell’esperienza maturata sia come consigliere che come presidente del consiglio".

Intanto sugli altri fronti tutto tace. Per il centrodestra si sta facendo strada il nome di Francesco Sottili, già Pd, poi Italia Viva e ora papabile come candidato sindaco dell’opposizione.

Ma si parla anche di Giorgia Arcamone, attuale consigliere FDI.

Sempre più probabile il ritorno in campo dell’ex vicesindaco Enrico Buoncompagni, pronto a ripartire con un movimento civico dopo l’allontanamento dalla giunta, magari sostenuto da Italia Viva e forse dai 5 Stelle. Staremo a vedere.

Manuela Plastina