Sesto Fiorentino (Firenze), 21 ottobre 2018 - Mattinata tragica a Sesto Fiorentino: padre e figlio, Salvatore e Marco Andronico, 65 e 31 anni, sono stati ammazzati da un vicino a colpi di pistola. L'omicida, il 53enne Fabrizio Barna, si è poi lasciato arrestare dai carabinieri senza opporre resistenza. Da quanto è emerso dalle indagini, c'erano state frequenti liti tra gli Andronico e Barna a causa della rumorosità dei lavori di ristrutturazione di una casa colonica delle vittime. Rumorosità che Barna non tollerava.

Stamani il tragico epilogo. I corpi sono stati trovati nel giardino di una villetta da una vicina di casa che ha sentito i colpi e si è affacciata nel piccolo cantiere in giardino. L'arma usata era stata regolarmente denunciata dall'omicida che non si è allontanato dalla casa in via dei Grilli, aspettando l'arrivo delle forze dell'ordine.

Fabrizio Barna è un ex commesso da tempo disoccupato che aveva perso entrambi i genitori. I vicini lo descrivono come un tipo solitario. Gli spari sono stati uditi da diverse persone che nella campagna circostante stavano raccogliendo le olive. Una di queste, una donna, ha riferito di aver sentito il calpestio di persone che scappavano e numerosi spari, «come se fosse una raffica». La stessa donna ha chiamato subito il 112 perchè «mi sembrava strano che si trattasse di colpi di cacciatori, nessuno stava cacciando qua. Quindi ho chiesto di venire a controllare». La donna si trovava in un campo a circa un centinaio di metri in linea d'aria su una strada lontana da quelle che portano a via Grilli. 

Circa un paio di mesi fa Salvatore Andronico e il figlio Simone si erano rivolti all'ufficio di 'mediazione sociale' convenzionato con il Comune di Sesto Fiorentino per segnalare le tensioni di vicinato. È quanto stanno accertando i carabinieri. La situazione di tensione tra Barna e gli Andronico era in corso fin da quando erano iniziati i lavori di ristrutturazione della casa degli stessi Andronico, interventi edilizi cominciati nel gennaio 2018. In estate padre e figlio decisero di rivolgersi a questo particolare ufficio convenzionato col Comune di Sesto Fiorentino e gli operatori della 'mediazione sociale' avrebbero agito inviando una lettera di invito a Barna per avviare un tentativo di conciliazione.

Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Christine von Borries che ha eseguito un sopralluogo insieme agli investigatori dei carabinieri. La moglie e madre delle due vittime ha avuto un malore dopo la scoperta dei cadaveri ed è stata portata in ospedale.