Firenze, 18 ottobre 2020 - Storia e memoria di don Lorenzo Milani vanno maneggiate con cura. Delicatezza che è mancata venerdì scorso alla trasmissione tv ’I fatti vostri’ che ha usato immagini e filmati del priore di Barbiana e dei suoi ragazzi per accompagnare un servizio sugli abusi del Forteto. Ora, pur accettando che si sia trattato di errore in buona fede causato da fretta e...

Firenze, 18 ottobre 2020 - Storia e memoria di don Lorenzo Milani vanno maneggiate con cura. Delicatezza che è mancata venerdì scorso alla trasmissione tv ’I fatti vostri’ che ha usato immagini e filmati del priore di Barbiana e dei suoi ragazzi per accompagnare un servizio sugli abusi del Forteto.

Ora, pur accettando che si sia trattato di errore in buona fede causato da fretta e superficialità, è comunque grave che si sia potuto reiterare un accostamento che il guru della comunità degli orrori, Rodolfo Fiesoli, ha cercato di far passare in più occasioni come vicinanza ideale da consigliere del Centro Documentazione don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana. Niente di più falso e fuorviante: l’esperienza di Barbiana resta unica e non può essere infangata da nessuno, tantomeno da uno come Fiesoli. Qualora ci fosse bisogno di una conferma sulla dimensione profetica di don Milani e sulla sua esperienza, questa è stata data da Papa Francesco con la visita in Mugello nel giugno di tre anni fa.

Il pontefice delle periferie, con la preghiera sulla tomba del priore e l’omaggio alla figura di sacerdote-educatore, ha indicato anche la misura, i modi e i tempi per avvicinarsi al mondo di Barbiana. Tatto e delicatezza assenti nell’approccio televisivo nazionalpopolare. Immediata e netta la replica della Fondazione Don Lorenzo Milani, che in un comunicato diffuso anche su Facebook, "si dichiara profondamente scossa e offesa per questa illogica, inopportuna e diffamatoria associazione di due esperienze totalmente distinte e distanti nel tempo, nei modi, nei contenuti e soprattutto nei valori. Che si tratti di un errore o di una intollerabile strumentalizzazione. Un’associazione cinica e barbara figlia della superficialità e soprattutto non consona alla Tv di Stato. Barbiana, è stata un’esperienza universale di scuola che emancipa, conoscenza che libera, rispetto per l’essere umano, difesa dei diritti degli ultimi e fede cristallina. Gli orrori emersi dal Forteto, invece, crimini da condannare".