Sesto Fiorentino (Firenze), 14 dicembre 2020 - Un "parco Covid" da record, il più grande in Europa. Il taglio del nastro è avvenuto solo ieri mattina ma da alcune settimane è già attivo il drive through allestito, su quasi cinquemila metri di superficie, nell’area esterna di Zoworking in via Petrosa a Sesto Fiorentino. Il progetto infatti è nato per volontà di Emiliano e Daniele Caselli, fondatori di Zoworking (realtà nata nel 2018 come evoluzione degli spazi di coworking ma anche di formazione e supporto alle imprese) con il coinvolgimento della Croce Rossa Italiana. Arrivando in auto al parco sarà possibile effettuare diverse tipologie di tampone a pagamento: quello rapido avrà un costo di 35 euro mentre quello naso-faringeo (con risposta il giorno seguente) costerà 80 euro.

Si dovrà prenotare al 348.5894265 ma chi vorrà tentare potrà presentarsi anche senza appuntamento, confidando in una coda non troppo lunga. Il Covid park effettuerà anche tamponi gratuiti prescritti dal medico di famiglia ma questa modalità, in accordo con la Asl, ancora non è stata attivata. I tamponi saranno effettuati dal lunedì al venerdì e in tutte le giornate saranno presenti volontari della Croce Rossa che daranno informazioni e risponderanno a domande di chi deve aspettare in auto il proprio turno.

Per chi dovrà giocoforza ingannare l’attesa è prevista anche la possibilità di ordinare cibo e bibite dal bar interno a Zoworking attraverso un numero segnalato sul posto. All’inaugurazione di ieri erano presenti il presidente della Regione Eugenio Giani, l’assessore regionale alla Sanità Simone Bezzini, il sindaco sestese Lorenzo Falchi con il vicesindaco Damiano Sforzi e il presidente di Croce Rossa Italiana-Comitato di Firenze Lorenzo Andreoni: “Il tracciamento è fondamentale per arrivare a una riduzione dei contagi - ha detto Giani - e continuerà ad esserlo anche nelle prossime settimane pur con un abbassamento del numero dei tamponi effettuati già registrato. Questo Covid Park rappresenta la giusta sinergia e dimostra come il territorio si metta a disposizione quando necessario. I contagi oggi sono 445 in netto calo per fortuna e questo numero ci mette fra le regioni più virtuose”.

A metà gennaio poi saranno distribuiti, iniziando dalle categorie più a rischio, i primi vaccini.