REDAZIONE FIRENZE

Crollo di Firenze, l’ultimo corpo recuperato e trasportato a medicina legale

Un mezzo della Misericordia di Firenze è uscito intorno a mezzanotte dal cantiere e ha trasferito la salma

Il mezzo della Misericordia lascia il cantiere

Firenze, 21 febbraio 2024 – E’ stato recuperato a tarda sera, dopo che era stato individuato intorno alle 20.45, il corpo dell’ultimo dei cinque operai morti nel crollo di venerdì scorso nel cantiere della nuova Esselunga di via Mariti a Firenze. L’uomo è stato cercato per quasi cinque giorni dai vigili del fuoco in maniera ininterrotta, dopo che erano stati recuperati gli altri quattro corpi.

L’operaio, si tratterebbe di Bouzekri Rahimi, 56 anni, marocchino, era in un punto piuttosto inaccessibile, sepolto dalle macerie dopo il tragico crollo di una trave portante mentre gli operai stavano eseguendo una gettata di cemento. In tutto otto i coinvolti: cinque le vittime e tre i feriti. 

E appunto intorno alla mezzanotte un mezzo della Misericordia di Firenze ha trasferito il corpo a medicina legale, dove si trovano le altre quattro vittime. Si tratta di Luigi Coclite, 59 anni, Mohamed El Ferhane, marocchino di 24 anni e Mohamed Toukabri, tunisino di 54 anni, Taoufik Haidar, 43 anni, marocchino.