Un pericolo vero: gli ‘shottini’ serviti a ripetizione anche ai minorenni
Un pericolo vero: gli ‘shottini’ serviti a ripetizione anche ai minorenni

Firenze, 14 settembre 2021 - Una telefonata a tarda sera. La ricevono due genitori, dal cellulare del figlio, il cuore schizza in gola. La voce non è quella del figlio, ma di un suo amico: "Correte, si è sentito male...". E corrono in ospedale i genitori: Ponte a Niccheri, le corsie, il reparto dov’è ricoverato il ragazzo, 14 anni (classe 2007!) riverso su un lettino, in coma etilico. I sanitari, la preoccupazione e la delusione. Una scena immaginata, però non troppo: desolante, una vera ferita per questi genitori.

"Perché? Dove abbiamo sbagliato? Che cosa abbiamo sbagliato?’. Domande ricorrenti nei genitori, le stesse che domenica notte forse si sono fatte anche quelli del 14enne mentre sgomenti e storditi aspettavano notizie confortanti: il loro ragazzo che si riprende, nessun danno neurologico apparente. Malore da abuso di sostanze alcoliche al parco dell’Anconella, non è chiaro se durante una specie di festa privata, o meno.

La polizia sta svolgendo accertamenti per accertare eventuali responsabilità di terze persone, magari maggiorenni. Verifiche anche per stabilire il tipo di festa: se cioè organizzata nel parco, oppure in un’abitazione vicina, da dove i ragazzi si sarebbero spostati per finire all’Anconella. Spiega intanto la polizia che il 14enne è stato soccorso intorno alle 22.30 dai sanitari del 118 e portato al pronto soccorso del Santa Maria Annunziata. Queste le prime informazioni raccolte dagli agenti della squadra volante.

Nello stesso fine settimana, appena il giorno prima, problema olo appena più leggereo per un sedicenne soccorso fuori da un circolo in via San Biagio a Petriolo. Diversi casi. Sempre troppi per non cercare di ‘interpretarli’, di capire quali disagi sottintendano simili comportamenti.

g.sp.