Cimiteri Italia viva all’attacco: "Aumenti esorbitanti delle tariffe"

La gestione è passata a un operatore privato ma oltre all’iva sono lievitati i prezzi per tutti i servizi mortuari.

Cimiteri Italia viva all’attacco: "Aumenti esorbitanti delle tariffe"
Cimiteri Italia viva all’attacco: "Aumenti esorbitanti delle tariffe"

Non solo Iva. Le tariffe di diversi servizi cimiteriali dopo l’affidamento ad un privato hannosubito aumenti decisamente più consistenti rispetto al solo costo da prevedere dell’Iva, smentendo, quello che era stato detto in consiglio comunale. Il dato emerge anche nella dettagliata risposta dell’assessore Claudia Pecchioli ad una interrogazione a risposta scritta presentata dal capogruppo di Italia Viva Gabriele Toccafondi che ora polemizza sul metodo e merito della vicenda: "La sinistra che doveva pubblicizzare tutto e che ha votato contro la Multiutility dei servizi pubblici che doveva quotarsi in borsa – dice - ha deciso l’affidamento della gestione dei servizi cimiteriali ad un privato con un project financing. Dal giorno dopo scopriamo che le tariffe dei servizi cimiteriali sono aumentate e di molto, ben più di quanto l’assessore in commissione e il sindaco in aula, avevano dichiarato, ovvero ben più dell’Iva. Nel merito il sindaco dovrà spiegare cosa è accaduto, anche rispetto alle sue dichiarazioni sugli aumenti, nel metodo la sinistra dovrà spiegare perché hanno voluto e votato questo passaggio, se erano coscienti del vero livello degli aumenti ai cittadini e se sono pentiti di quello che hanno votato". Nella sua replica l’assessore fa presente che in più occasioni, compresa la riunione della quinta commissione consiliare del giugno scorso, era emerso che ci sarebbero stati da subito gli aumenti dell’Iva e gli adeguamenti Istat "nonché di pochissime voci puntuali e gli adeguamenti del 5% al terzo e settimo anno di concessione". Le voci con consistenti incrementi, cinque in particolare, sono però quelle relative a servizi cimiteriali richiesti: ad esempio la tariffa di inumazione ed esumazione ordinaria è passata da 244 a 290 euro che, con adeguamento Istat e Iva, diventa alla fine 376,80 euro. Quasi raddoppiato, in totale, il costo per l’inumazione delle ceneri: la tariffa, aumentata da 100 a 120 euro poi, con tassa al 22% e adeguamento, raggiunge infatti 194,89 euro. Per l’esumazione straordinaria il computo totale (sempre comprensivo di Iva e Istat) passa da 414 a 649,25. Per la dispersione delle ceneri a Morello il costo è di 129,93 euro rispetto ai precedenti 60.

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