Alessandro Prosperi spiega il. cambiamento delle abitudini dei fiorentini
Alessandro Prosperi spiega il. cambiamento delle abitudini dei fiorentini
FIRENZE Alessandro Prosperi ha 35 anni ed è il titolare di Postini Fiorentini, l’azienda di servizi postali privata che da quando è scoppiata l’emergenza sanitaria si è trasformata letteralmente nelle ‘gambe’ dei fiorentini che non possono muoversi di casa. "Oltre a gestire la corrispondenza, le consegne di pacchi e...

FIRENZE

Alessandro Prosperi ha 35 anni ed è il titolare di Postini Fiorentini, l’azienda di servizi postali privata che da quando è scoppiata l’emergenza sanitaria si è trasformata letteralmente nelle ‘gambe’ dei fiorentini che non possono muoversi di casa.

"Oltre a gestire la corrispondenza, le consegne di pacchi e tanto altro, sia in città che fuori affidandoci ai nostri partner – spiega Prosperi –, dall’inizio del primo lockdown ci siamo rinnovati. Ora lavoriamo principalmente con servizi a domicilio per negozi sportivi, di abbigliamento o per bambini ma anche di supermercati etc. A Natale tra l’altro, come ogni anno del resto, il lavoro è esploso: abbiamo consegnato pacchi in tutta la città. Qualcuno addirittura ci ha commissionato sia l’acquisto che la consegna".

I Postini Fiorentini, un team di 60 persone, soprattutto durante il primo lockdown, sono stati molto di più di semplici corrieri in città: hanno portato doni ai bambini da parte dei nonni che, anche se solo a centinaia di metri, non potevano farlo di persona. Medicine agli anziani, riviste, lettere. Un po’ di tutto, insomma.

"Lavoriamo con un calo di affari del 30% sia chiaro – prosegue Prosperi – ma siamo riusciti a rimanere a galla nonostante questo periodo drammatico. E ci auguriamo di poter chiudere il 2021 senza nessuna perdita". Per resistere l’azienda si è quindi rinnovata e adeguata: "Se prima il nostro business si concentrava sui servizi postali – ora lavoriamo principalmente con le attività che si affacciano alle vendite online offrendo anche servizi tecnici per le transazioni o per la vetrina virtuale".

Ross. C.