Il calciatore del Napoli Kalidou Koulibaly
Il calciatore del Napoli Kalidou Koulibaly

Firenze, 24 ottobre 2021 - All’inizio è stata solo un’idea, una risposta in una zona mista data senza troppo peso da Kalidou Koulibaly. "Incontrerei il tifoso di Firenze che mi ha offeso", ma in poco tempo si sta tramutando in realtà. L’episodio incriminato è quello del 3 ottobre, quando il Napoli affronta la Fiorentina al Franchi, e dopo una partita combattuta, i partenopei escono dal campo con i tre punti. Al fischio finale, uno dei gesti più brutti che si possa vedere in un impianto sportivo, un tifoso fiorentino che si sporge dalla balaustra della Maratona, e rivolge al difensore senegalese pesanti offese razziste. Da lì è partito un tam tam mediatico di sostegno al giocatore dei partenopei, con Firenze e la Fiorentina che da subito hanno cercato di distaccarsi dal comportamento di un singolo, che poco ha a che vedere con l’intera tifoseria viola.

Ma la palla al balzo l’ha presa il sindaco di Firenze, Dario Nardella, nativo di Torre del Greco. Appena il tifoso è stato identificato e sanzionato con la massima pena possibile, 5 anni di daspo, in primo cittadino ha iniziato a pensare a qualcosa di più della semplice punizione, ma a costruire un motivo di arricchimento per il mondo del calcio.

"Sono molto felice della disponibilità di Koulibaly ad incontrare il tifoso – ha commentato Nardella –. Abbiamo instaurato un rapporto con il tifoso e il suo legale, confido nella possibilità di organizzare questo incontro, sarebbe un fatto molto importante e molto bello. Sicuramente per la tifoseria fiorentina, che è nota comunque per la sua correttezza, ma anche per tutto il movimento del calcio italiano. Mi sto impegnando al massimo perchè questo incontro tra Koulibaly ed il giovane tifoso di possa realizzare, sarebbe un grande passo avanti di civiltà e maturità. Per questo ringrazio sia la Fiorentina che il Napoli, che più volte hanno mandato segnali di impegno nella lotta al razzismo. Dobbiamo togliere per sempre questa cosa dagli stadi, e un gesto come l’incontro tra il calciatore ed il tifoso non può che essere molto importante in questo senso".

Nell’idea del sindaco di Firenze, i due si dovrebbero incontrare in una scuola, cercando di trasformare quello che è stato un momento estremamente brutto, in na situazione da cui imparare e da cui poter crescere. Per una questione di logistica, il luogo indicato sarebbe in questo momento Napoli, che darebbe a Koulibaly la possibilità di essere presente. Un nuovo modo di combattere il razzismo e imparare dai propri errori, per cancellare per sempre questa piaga dal mondo dello sport e non solo.