
Un viaggio lungo la Via degli Dei della Fondazione Ronald McDonald, da Bologna a Firenze, simbolo di supporto alle famiglie con bambini malati. Un percorso condiviso che riflette l'accoglienza e la solidarietà delle strutture della Fondazione.
"Da casa a casa camminando con amore". È terminato ieri a Casa Ronald Firenze il viaggio lungo la Via degli Dei di Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald: 130 chilometri con zaino in spalla immersi nella natura. Un percorso faticoso, ma condiviso che ha richiamato la missione di accoglienza e supporto di Fondazione. Una strada che collega la Casa Ronald di Bologna a quella di Firenze e che è divenuta metafora del percorso che le famiglie accolte nelle strutture di Fondazione: faticoso, impervio, ma mai solitario. Attraversati paesaggi mozzafiato lungo il celebre sentiero che collega Bologna a Firenze, città in cui si trovano 4 delle 8 strutture della Fondazione Ronald McDonald, nate per accogliere famiglie con bambini malati che devono affrontare un percorso di cura in ospedali lontani da casa.
Il viaggio è partito da Bologna per arrivare a Sasso Marconi, poi Monzuno, fino a Monte di Fo’, passando da San Piero a Sieve e Olmo, per giungere infine a Firenze. L’ultima tappa è dedicata a Claudia Fiaschi, scomparsa prematuramente a marzo 2024, amica di Fondazione, ex portavoce del Forum del Terzo Settore e presidente di Confcooperative Toscana. Casa Ronald McDonald Firenze si trova nelle vicinanze dell’Ospedale Pediatrico Meyer, che offre cure specifiche rivolte a neonati, bambini e adolescenti ed eccelle nello studio e la cura di condizioni patologiche neonatali. Inaugurata nel 2013, ha accolto nel corso degli anni più di 1.700 famiglie.
Fondazione è presente a Firenze anche con una Family Room: aperta all’interno del dipartimento Materno Infantile dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria Careggi a marzo 2023 ha ospitato ad ora 54 famiglie.
Il progetto “Da Casa a Casa camminando con amore” sulla Via degli Dei, rientra nelle celebrazioni dei 25 anni di attività di Fondazione Ronald in Italia.