Cani, i padroni incivili con la nuova ordinanza laveranno le deiezioni

Il Comune di San Casciano ha emesso una nuova ordinanza per combattere l'imbrattamento da escrementi canini e pipì. Durante la sperimentazione, si è notata una diminuzione dei casi, quindi l'ordinanza sarà valida fino al 30 giugno. I proprietari dei cani devono dotarsi di un contenitore d'acqua per lavare le deiezioni liquide. Chi viola l'ordinanza rischia una sanzione da 25 a 500 euro.

Cani, i padroni  incivili con la nuova ordinanza laveranno le deiezioni

Cani, i padroni incivili con la nuova ordinanza laveranno le deiezioni

Nuova ordinanza per combattere chi non raccoglie gli escrementi dei cani e per chi non lava la pipì. Di fatto si tratta della continuazione di una sperimentazione che ha dato effetto positivo e che adesso sarà valida fino al 30 giugno. Durante il periodo sperimentale di divieto di imbrattamento e sporcizia da deiezioni canine nelle aree pavimentate è stata notata una sensibile diminuzione dei casi. Quindi la decisione di andare avanti. In particolare, spiega il sindaco Roberto Ciappi, "chiediamo ai proprietari degli animali di dotarsi di un apposito contenitore pieno di acqua, senza l‘aggiunta di sostanze chimiche detergenti in quantità sufficiente per lavare le deiezioni liquide dell‘animale". A questo proposito il Comune ha messo a disposizione per la distribuzione gratuita borracce ecosostenibili da utilizzare per le operazioni di pulizia. I contenitori potranno essere richiesti all‘ufficio segreteria al primo piano del palazzo comunale. Chi viola l‘ordinanza incorre in una sanzione da un minimo di 25 euro a un massimo di 500.

AnSet