"Gli eventi che si stanno verificando ci fanno capire che serve un intervento su tutta la Fi-Pi-Li", interviene Angela Bagni, sindaco di Lastra a Signa, ricordando che "va trovata una soluzione che riguardi la Toscana ma anche tutta l’Italia", ma per la realizzazione di una terza corsia "ci saranno delle valutazioni da...

"Gli eventi che si stanno verificando ci fanno capire che serve un intervento su tutta la Fi-Pi-Li", interviene Angela Bagni, sindaco di Lastra a Signa, ricordando che "va trovata una soluzione che riguardi la Toscana ma anche tutta l’Italia", ma per la realizzazione di una terza corsia "ci saranno delle valutazioni da fare" alla luce del rischio idraulico del territorio. E ha ricordato che "che il blocco dei tir a Lastra a Signa "era stato pensato da noi già da qualche anno, perché quando si verificavano chiusure della Fi-Pi-Li per manutenzione o incidenti", si andava a congestionare la viabilità locale". "Di restringimenti naturali ne abbiamo tre - ha aggiunto -, per cui quando i tir rimangono bloccati non arriva il mezzo di soccorso. Questo è stato verificato dalla prefettura e dalla questura prima di partire con questa cosa, ci siamo confrontati con tutti: è un lavoro che viene da lontano".

E sui lavori a stretto giro annunciati dal sindaco della Metrocità Nardella, Giacomo Cioni, presidente di Cna Firenze Metropolitana commenta: "La parola task-force detta da altri mi avrebbe fatto sorridere, ma visto che a pronunciarla è Nardella, persona seria, sono rassicurato. L’importante è che siano coinvolti tutti i soggetti interessati e che la soluzione sia definitiva. Che i lavori siano seri, a regola d’arte in cui non ci sia da rimettere le mani. Niente appalti ai massimi ribassi, perché, solitamente, chi poco spende poco porta a casa. Lavori, inoltre, dai tempi certi: le imprese sanno aspettare se la situazione lo richiede e se i cronoprogrammi dei cantieri sono resi noti e vengono rispettati".