Misericordia di Firenze, bilancio consuntivo approvato: chiusura in positivo

I numeri del 2023 confermano il grande lavoro a favore della comunità. Basetti San Vettori: "Nonostante alcuni dati negativi, con risparmi e generosità dei fiorentini, il bilancio regge"

Le ambulanze della Misericordia di fronte alla sede di piazza Duomo

Le ambulanze della Misericordia di fronte alla sede di piazza Duomo

Firenze, 6 maggio 2024 – Chiude in positivo il bilancio consuntivo della Misericordia di Firenze, approvato ieri dall’adunanza del Corpo Generale.

Un anno importante, ricorda il provveditore Bernardo Basetti Sani Vettori: è stato ripristinato il servizio notturno di emergenza; è stato stipulato il nuovo contratto collettivo di lavoro; sono state poste le basi delle nuove Costituzioni adottate da questo aprile.

Nell’anno 2023 sono stati portati svolti 34.479 servizi di trasporto sanitario - di cui 11.674 di emergenza - 73 servizi di protezione civile, 770 servizi di mutatura degli infermi, 1982 servizi di aiuto alimentare (i nuclei familiari assistiti nel 2023 sono stati 751), 35 servizi di assistenza antiusura e microcredito con 230.000 euro erogati. Gli assistiti dal servizio di telesoccorso sono stati 90, di cui 10 sono stati coinvolti anche nel nuovo percorso di assistenza sociale rivolto in particolare ai loro caregiver abituali. I visitatori del Museo sono stati 9.111 e circa 800 quelli dell’archivio.

Grazie all’iniziativa “Adotta una bolletta”, alla sua seconda edizione, sono state pagate 189 bollette, per un totale di 23.592 euro. Il gruppo Sacravita ha raccolto attraverso i mercatini circa 30.000 euro, grazie ai quali sono stati sostenuti i costi per la riabilitazione di 4 ragazzi con disabilità grave o gravissima, di 3 ragazzi affetti da diabete e l’acquisto di libri scolastici per ragazzi in difficoltà economica. Numerose sono state anche le donazioni liberali.

“La Misericordia – dice ancora Basetti Sani Vettori -, grazie alla generosità dei fiorentini e nonostante alcuni dati negativi, è riuscita a consolidare i proventi derivanti dalla gestione immobiliare e, soprattutto, a risparmiare molto sui costi del personale nonostante i costi legati al rinnovo del contratto”.

A causa del lungo percorso che ha portato all’entrata in vigore delle nuove Costituzioni ed alla necessità di approvare il nuovo regolamento elettorale ed il nuovo regolamento generale degli Aggregati e degli Ascritti, non si è potuta svolgere l’elezione del Provveditore, rinviata ai prossimi mesi. Quando saranno eletti, Provveditore e Magistrato avranno per la prima volta un mandato triennale.