Beni archeologici restituiti al Perù: erano nel patrimonio di un collezionista privato

La scoperta dopo la morte del professionista

La consegna dei beni

La consegna dei beni

Firenze, 21 febbraio 2024 – Continua la restituzione di opere d’arte recuperate dal patrimonio di un collezionista deceduto, beni privi di documentazione che ne attestasse la lecita provenienza. Questa volta i carabinieri del nucleo Tutela del patrimonio culturale di Firenze hanno restituito due reperti archeologici all’ambasciatore del Perù. La consegna è avvenuta alla rappresentanza diplomatica di Roma.

L’attività investigativa, svolta dai militari del Nucleo Tpc di Firenze, era partita dalla segnalazione della Soprintendenza di Firenze. Si tratta nel dettaglio di una ciotola e una tazzina in terracotta risalenti alla cultura Nasca (Primo Intermedio 200 a.C. – 600 d.C.) che si sviluppò nei luoghi degli attuali siti archeologici di Estaqueria e Cahuachi, del valore commerciale complessivo di circa 5.000 euro. I reperti, grazie alla cooperazione con la rappresentanza diplomatica del Perù, sono stati riconosciuti autentici dalle autorità culturali di quel Paese e appartenenti al proprio patrimonio nazionale.

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