Grassina, un bassorilievo in ricordo dell’uomo che perse la vita per salvare due persone

Nel parco urbano l'opera d'arte realizzata per non dimenticare Fabio Sequi. L’ha creata una sua amica artista. Il 36enne perse la vita a San Vincenzo

La targa per Fabio Sequi (Foto Jacopo Canè/Germogli)

La targa per Fabio Sequi (Foto Jacopo Canè/Germogli)

Bagno a Ripoli (Fi), 22 maggio 2024 – Fabio Sequi con al guinzaglio la sua inseparabile cagnolina Sagoma viene ricordato in un bassorilievo inaugurato poco fa nel Parco Urbano di Grassina. È dedicato all’eroe che ha perso la vita a agosto scorso per salvare quella di due persone nel mare mosso di San Vincenzo. Aveva 36 anni.

La targa per Fabio Sequi (Foto Jacopo Canè/Germogli)
La targa per Fabio Sequi (Foto Jacopo Canè/Germogli)

Proprio in quel grande giardino di Grassina, Fabio, creativo impiegato in un’azienda di moda del territorio, spesso trascorreva la pausa pranzo insieme alla sua cagnolina. L’opera è stata realizzata da Martina Possenti, amica di Fabio, dello studio d’arte Il Burattino di Firenze. L’installazione del bassorilievo nasce da un’idea della famiglia e degli amici di Fabio in collaborazione con il Comune.

“Su quale strade camminerai, cosa avrai nelle tue mani, le tue mani, ti muoverai e potrai volare, nuoterai su una stella”: questa la dedica scelta per accompagnare il bassorilievo. All’inaugurazione, accanto ai genitori Luciana e Nedo, ai familiari e a tantissime amiche e amici del giovane, le istituzioni e molti cittadini.

La vicenda di Fabio, scomparso da eroe per un gesto di estremo altruismo, la scorsa estate ha colpito e sconvolto tutta la comunità. Centinaia di cittadini, a circa un mese dalla tragedia, il 10 settembre, giorno in cui Fabio avrebbe compiuto 36 anni, resero omaggio al ragazzo partecipando alla mostra allestita dagli amici in palazzo comunale con le opere – dipinti, sculture, installazioni – realizzate dal giovane creativo, impiegato in un’azienda di moda e appassionato d’arte.

“Voglio ringraziare di cuore la mamma e il babbo di Fabio, Luciana e Nedo, e tutti gli amici, per la loro forza, il loro esempio, perché questo luogo è per Fabio ma anche un dono a tutta la nostra comunità”, ha dichiarato il sindaco Francesco Casini.