Bancomat che distribuisce 30 milioni

La Fondazione CR Firenze investe ogni anno circa 30 milioni di euro in progetti di cultura, persone, innovazione e ricerca su Firenze e sull'intero territorio della Città Metropolitana. Un comitato di indirizzo di 22 membri gestisce un patrimonio di 2 miliardi di euro.

La Fondazione CR Firenze è definita uno degli ultimi bancomat della città, anche se in realtà opera sull’intero territorio della Città Metropolitana e le province di Grosseto e Arezzo.

Ma è soprattutto su Firenze che investe circa 30 milioni di euro all’anno in progetti nell’ambito della cultura, delle “persone“, dell’innovazione e della ricerca.

Un’istituzione essenzialmente filantropica, spende sul territorio soldi che provengono dagli utili del suo patrimonio.

Fondazione di origine bancaria, l’ex Cassa di Risparmio di Firenze confluita poi in Intesa Sanpaolo, gestisce infatti un patrimonio di circa 2 miliardi di euro, che sono proprio l’eredità della Cassa di Risparmio di Firenze, di cui fa parte anche una preziosa Collezione d’arte.

Ogni anno 66 teatri toscani vivono grazie al suo sostegno, 400mila persone sono coinvolte nelle attività dei beneficiari, di cui 50 mila giovani.

In campo dell’innovazione, viene supportanto il trasferimento tecnologico, la ricerca applicata e sperimentale come motori di sviluppo dei territori.

Particolarmente importanti i programmi di accelerazione per startup digitali e i progetti di ricerca dei migliori cervelli.

Oltre al Cda appena rinnovato, esiste un comitato di indirizzo composto da ventidue membri.

In teoria, tutti possono far parte della governance della Fondazione.

O.Mu.

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